The Italian Sea Group, con sede a Marina di Carrara, deve trovare un nuovo revisore legale, ma al momento non sono arrivate offerte per il conferimento dell’incarico. La società, che opera nel settore della nautica di lusso, fa sapere che BDO Audit Services ha rassegnato le dimissioni lo scorso 27 luglio. La decisione, si legge nella documentazione predisposta in vista dell’assemblea del 30 settembre, è stata motivata dalla “mancata messa a disposizione, da parte della società, di documentazione ritenuta dalla società di revisione essenziale e prodromica rispetto alla complessiva attività di revisione”.
Alla data del 31 agosto, TISG comunica di non aver ricevuto alcuna offerta per il nuovo incarico. Per questo motivo, all’assemblea sarà sottoposta ai soci la proposta di conferire al Consiglio di amministrazione, e per esso al presidente pro tempore, tutti i poteri necessari per procedere alla nomina del nuovo revisore e agli adempimenti previsti dalla legge.
L’assemblea del 30 settembre sarà chiamata anche a votare importanti operazioni sul capitale. Il Cda chiederà infatti una delega per procedere, anche in più tranche, a un aumento di capitale fino a 140 milioni di euro. È inoltre prevista la possibilità di emettere, entro cinque anni, strumenti finanziari partecipativi (SFP) non costituenti capitale sociale per un valore complessivo fino a 150 milioni di euro.
Le operazioni si inseriscono nella manovra finanziaria che TISG sta definendo nell’ambito della procedura di concordato. Il piano dovrà essere presentato entro ottobre al Tribunale di Firenze.
L’assemblea del 30 settembre sarà quindi un passaggio centrale per il futuro della società, sia sul fronte della revisione legale dei conti sia per le operazioni finanziarie necessarie nell’ambito della procedura di concordato.



