Il direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano, Emmanuel Tjeknavorian, e il violoncellista austriaco Jeremias Fliedl saranno i protagonisti del concerto di stasera, 20 marzo al Teatro degli Animosi di Carrara. Accompagnati dall’Orchestra della Toscana, i due giovani talenti proporranno un programma che unisce intensità nordica, lirismo classico e brillantezza beethoveniana. La serata si apre con “La Morte di Mélisande” di Jean Sibelius, brano sospeso e malinconico tratto dalla suite ispirata al dramma simbolista di Maeterlinck. Segue il Concerto n. 2 in re maggiore per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn, scritto negli anni Ottanta del Settecento, elegante e brillante, affidato a Fliedl. Il concerto si conclude con la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven, un’opera luminosa e compatta, costruita con intelligenza e vitalità, composta nel 1806 tra la Terza e la Quinta Sinfonia. L’appuntamento successivo è in programma per il 19 maggio, quando il direttore Diego Ceretta salirà sul podio per dirigereuna prima assoluta: una nuova composizione di Matteo Rubini, commissionata dalla Fondazione ORT. A seguire verrà eseguito il brillante Concerto per flauto e orchestra di Jacques Ibert, un gioiello del repertorio novecentesco, la cui parte solistica è affidata a Silvia Careddu, flautista di fama internazionale, già prima parte dei Wiener Philharmoniker. A chiudere il programma, la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 di Johannes Brahms, forse la più serena delle sue sinfonie, ricca di atmosfere luminose e melodie distese, capolavoro di equilibrio tra slancio romantico e rigore formale. Questo secondo appuntamento sarà l’ultimo della stagione firmata da Ceretta stesso, al suo terzo anno alla guida dell’ORT con un programma raffinato Per informazioni teatro degli Animosi, telefono 0585 /641317 e teatro.animosi@comune.carrara.ms.it.
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