La candidatura di Alessandro Tomasi per la presidenza della Toscana è ufficiale: il centrodestra si presenta unito e compatto per le prossime elezioni regionali. Dopo settimane di incontri e confronti, la coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati ha sciolto le riserve, indicando all’unanimità il sindaco di Pistoia come proprio alfiere. La decisione, arrivata al termine di un vertice congiunto, segna un passo cruciale in vista del voto del 12 e 13 ottobre.
Un fronte comune per il cambiamento
La nota congiunta diffusa dai partiti del centrodestra non lascia spazio a dubbi: la scelta di Tomasi è il frutto di un “lavoro proficuo” e rappresenta una sintesi condivisa. All’incontro erano presenti figure di spicco della politica regionale e nazionale, tra cui Francesco Michelotti (vicecoordinatore FDI), Patrizio La Pietra (sottosegretario), Luca Baroncini (coordinatore Lega), l’eurodeputato Roberto Vannacci, Marco Stella (coordinatore Forza Italia) e Alessandro Colucci (deputato Noi Moderati).
La coalizione ha espresso un ringraziamento anche a Elena Meini e Deborah Bergamini, i cui nomi erano stati proposti in precedenza, sottolineando l’importanza del lavoro svolto per la stesura del programma elettorale, che ora sarà la base condivisa per la campagna. Il centrodestra si propone come “un’alternativa forte e credibile”, pronta a portare in Regione l’efficacia e il buon senso dimostrati, a loro dire, nelle tante amministrazioni locali a guida di centrodestra. Il messaggio è chiaro: in un momento di divisione per il centrosinistra, la coalizione risponde con “compattezza e coesione”.
Tomasi: “Basta dare la colpa agli altri, è il momento di agire”
L’ufficializzazione della candidatura di Alessandro Tomasi è giunta mentre il sindaco si trovava a Poggio a Caiano per la presentazione della lista civica a suo sostegno, “È ora!”. Sul palco, Tomasi ha ribadito la necessità di un cambio di passo per la Toscana. “In Regione posso portare l’esperienza da sindaco,” ha dichiarato. “I cittadini hanno bisogno di risposte concrete. Un sindaco non può limitarsi a dare la colpa agli altri, come ha fatto la Regione in questi anni, accusando il governo o le situazioni internazionali. I sindaci devono agire, perché i cittadini pretendono soluzioni concrete.”
Il candidato ha sottolineato che i temi sul tavolo sono numerosi, dalle infrastrutture alla sanità, e ha annunciato che la lista civica “È ora!” è composta da “persone in gamba, autenticamente civiche, trasversali, anche provenienti dal mondo del centrosinistra, che si sono detti ‘è il momento di cambiare’. È un’occasione irripetibile”.
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