Dal 15 al 17 maggio, il Centro di Preparazione Olimpica (CPO) di Tirrenia ospita la sesta edizione del Festival della Robotica e dell’Innovazione. Al centro del programma l’inclusione, lo sport adattato e le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale per l’età evolutiva, con ingresso gratuito per tutti i partecipanti.
Il Festival, curato dal professor Mauro Ferrari (Fondazione Tech Care), trasforma la ricerca scientifica in esperienza quotidiana. Tra le attrazioni più attese torna Abel, il robot umanoide capace di interagire in modo naturale ed empatico, ma i ragazzi potranno anche cimentarsi nella costruzione di robot dotati di AI o controllarli tramite comandi vocali e app. L’area espositiva fungerà da laboratorio per dispositivi innovativi nati dalla collaborazione tra l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, la Fondazione Stella Maris e numerose imprese.
Tra le dimostrazioni pratiche spicca la CAB (Carrozzina Abilitante alla Balneazione), un progetto rivoluzionario che mira a garantire l’accesso al mare in totale autonomia per chi ha disabilità motorie. Il Festival abbatte i pregiudizi attraverso il gioco condiviso: sarà possibile cimentarsi in discipline adattate come il tiro con la balestra e l’arrampicata, oltre al debutto del Robobasket e dimostrazioni di touch-tennis.
Le tre giornate saranno animate da tavole rotonde sul “Progetto di Vita” delle persone con disabilità e sul rapporto tra AI e autonomia. Un momento chiave sarà la Call for Solutions, finalizzata a raccogliere proposte operative per migliorare concretamente la vita quotidiana. L’assessore allo sport di Pisa, Frida Scarpa, ha sottolineato come la città si confermi un centro mondiale di ricerca capace di rendere accessibile la tecnologia: “Abbiamo scelto il CPO di Tirrenia per valorizzare l’unione tra tecnologia e persona. Dai giovani deve partire la sfida del futuro”.




