Torna l’eroina sulla piazza dello spaccio: arrestato corriere della droga “in trasferta”

CARRARA (MS) – Negli ultimi tempi, l’attività antidroga dei Carabinieri ha consentito di registrare in città un “ritorno” del consumo di eroina, probabilmente dettato da motivi economici e dal basso costo. Le indagini hanno portato all’individuazione di un “corriere” della droga che periodicamente riforniva molti spacciatori della zona facendo la spola fra Milano e la Provincia di Massa Carrara.

Un’altra importante indagine antidroga è stata portata a termine dai Carabinieri di Carrara, che stanno continuando a setacciare il territorio per contrastare i fenomeni dello spaccio di sostanze stupefacenti, purtroppo spesso destinate ai giovanissimi. Questa volta a finire nella rete dei militari dell’Arma è stato un extracomunitario residente a Milano che faceva il “corriere” della droga dalla Lombardia alla Toscana, rifornendo di eroina e cocaina i pusher che gestivano le principali piazze di spaccio della zona di Massa Carrara.

I Carabinieri della Compagnia di Carrara avevano colto il segnale del ritorno in città dell’eroina sia attenzionando i consumatori “storici” che la iniettano in vena, sia indagando fra i più giovani che invece la sniffano. Anche durante i servizi di Ferragosto i militari dell’Arma avevano sorpreso in giro per Carrara alcuni tossicodipendenti in possesso di modiche quantità di droghe “pesanti”, che poi erano stati segnalati al Prefetto per uso personale.

Proprio scandagliando gli ambienti degli assuntori, i Carabinieri sono riusciti ad individuare un extracomunitario 46enne irregolare sul Territorio Nazionale, già arrestato altre volte per reati di droga, che fra l’altro pur avendo un recapito a Milano, risultava più volte controllato nella zona di Massa-Carrara.

E’ stata la sequenza di “apparizioni” in città a mettere i Carabinieri della Stazione “Principale” di Carrara sulle tracce del corriere della droga, infatti, incrociando i dati e le informazioni acquisite durante l’indagine, è stata ricostruita la frequenza dei suoi viaggi fra la Lombardia e la Toscana. A quel punto, i militari dell’Arma si sono camuffati da viaggiatori con tanto di trolley e valigie per passare inosservati, quindi hanno organizzato una “trappola” posizionandosi in più punti della stazione ferroviaria di Massa, dove hanno osservato tutti i passeggeri in discesa dai treni provenienti da Milano.

Il piano alla fine ha funzionato, infatti dopo il transito dei primi treni andato a vuoto, uno dei carabinieri di vedetta ha individuato un extracomunitario che appena sceso dall’ennesimo convoglio proveniente dal Nord Italia, si stava affrettando a lasciare la stazione con passo spedito e atteggiamento guardingo.

Appena fermato, l’uomo non ha battuto ciglio e alla richiesta di mostrare il contenuto dei suoi bagagli ha subito ammesso di avere della droga con se’. Infatti, perquisito sul posto, è stato trovato in possesso di una partita da mezzo chilo di eroina del tipo “brown sugar gommosa”, simile nella consistenza a una caramella mou. Si tratta di una qualità di eroina proveniente dal Centrafrica che ha colore marrone scuro, più difficile da tagliare e da sciogliere di quella in polvere, negli ultimi tempi molto diffusa sulle piazze italiane dello spaccio per il suo basso costo, che può oscillare dai 30 agli 80 euro al grammo. Inoltre, l’extracomunitario aveva anche trenta grammi di cocaina ancora “a sassi”, più un’altra dose più piccola di eroina, già pronta per essere venduta. Lo straniero ha poi confermato di essere partito da Milano con la droga perchè doveva spacciarla nella zona di Massa-Carrara.

Dichiarato in arresto per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”, il 46enne, su ordine del Pubblico Ministero Alberto DELLO IACONO, è stato portato in Tribunale sabato mattina per la direttissima. Durante l’udienza di convalida davanti al Giudice Dario BERRINO, il corriere della droga si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il processo è stato quindi rinviato a Novembre, nel frattempo il Giudice, valutato lo spessore criminale dell’extracomunitario arrestato, ha disposto il carcere.