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Torre del Lago, regata storica il 25-26 aprile

Dopo l’annullamento di varie regate – ultima quella in programma il fine settimana dell’11 e 12 aprile – a Torre del Lago sta per arrivare una due giorni di regate storiche. Il prossimo 25 e 26 aprile infatti, il Circolo Velico di Torre del Lago organizza l’unico raduno di vele d’epoca sulle note di Giacomo Puccini per celebrare il maestro nel centenario della prima di Turandot.

Una gara velica non competitiva, che porterà a visitare le aree più belle del lago di Massaciuccoli che hanno ispirato il Maestro e che definiva “paradiso”. L’esperienza sarà aperta anche a semplici visitatori che non si cimenteranno nella veleggiata ma potranno immergersi nell’esperienza seguendo la veleggiata da terra e partecipando le altre iniziative correlate nello splendido parco della Musica.

“I lavori del pontile, iniziati intorno al 15 febbraio, dovrebbero finire a metà aprile – dicono dal Circolo Velico – quindi noi speriamo che aprano e che siano finiti. Se non aprono, non faremo la regata ma abbiamo deciso di fare comunque la manifestazione in forma ridotta con la mostra delle barche, autentici tesori d’epoca, e tutti gli altri aspetti. Sono barche particolarmente delicate, da mettere in acqua al momento giusto”.

Il 24 aprile intanto il Circolo tornerà in tribunale per la disputa sul ponticello, stavolta col comune di Viareggio.
“Non sarà un’udienza risolutiva – presumono dal Circolo – e ad oggi l’accesso al ponticello non lo abbiamo ancora. È sempre tutto come prima, chiuso. Anche perché poi per aprirlo ci devono essere più persone perché hanno bisogno di smontare, montare, insomma è un’operazione che un pochino di tempo lo richiede. Nell’udienza del 24 ci sarà anche un’altra cosa da approfondire. Dai documenti è venuto fuori che la Fondazione non ha legittimità per movimentare il ponte perché non è di loro proprietà. Lo spazio è in concessione demaniale dalla Regione, quindi solamente chi è concessionario, ovvero il Comune, può movimentare il ponte. I giudici avevano detto che il ponte doveva stare aperto invece, adesso, anche quando lo riapriranno, lo sarà solo per una parte. Quindi la speranza è che il giudice si pronunci anche sul significato della parola aperto”.


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