Il Sistema Aeroportuale Toscano non ferma la sua corsa: nel mese di aprile sono stati 958mila i viaggiatori transitati tra Pisa e Firenze, segnando un +6,4% rispetto allo scorso anno. A trainare il risultato è il boom del traffico internazionale, mentre entrambi gli scali raggiungono i massimi storici di sempre.
Nonostante le guerre e la crisi del carburante, la Toscana si conferma una delle mete più attrattive a livello globale, con un incremento dell’8,2% dei passeggeri internazionali che scelgono gli scali regionali per le vacanze primaverili.
L’incremento dei turisti che scelgono Pisa e Firenze rappresenta un fattore decisivo per l’economia locale: il raggiungimento di 2,7 milioni di passeggeri nel primo quadrimestre (+6,9%) indica infatti un consolidamento del settore del trasporto aereo, con ricadute positive sull’indotto turistico e commerciale delle due città. Fra i fattori che hanno incrementato l’attrattiva degli aeroporti toscani figura un’offerta di rotte internazionali sempre più solida, con hub come Parigi e Londra che si confermano le porte d’accesso principali per la regione.
L’aeroporto di Firenze continua la sua serie positiva, raggiungendo il massimo storico per il mese di aprile con 383mila passeggeri (+8,8% rispetto al 2025). Impressionante la crescita internazionale del +10%: grazie a questi numeri, lo scalo fiorentino ha già superato la soglia di 1,1 milioni di passeggeri totali da inizio anno.
Ma è il Galilei di Pisa a confermarsi il cuore del traffico regionale, registrando il miglior aprile della sua storia. Ammontano a ben 575mila i passeggeri registrati ad aprile (+4,8% rispetto al 2025), con una crescita del +6,9% per quanto riguarda i traffici internazionali, un dato che compensa la leggera flessione del mercato nazionale (-0,9%). Non sorprende quindi che dall’inizio dell’anno Pisa abbia già stabilito un nuovo record, toccando quota 1,6 milioni di viaggiatori in appena quattro mesi.




