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Toscana ed Emilia-Romagna, collaborazione rafforzata per sanità e territorio

Rafforzare la collaborazione tra Toscana ed Emilia-Romagna per dare risposte concrete alle comunità di confine. È questo il messaggio emerso dall’incontro “La manutenzione di frontiera”, dedicato alla prevenzione del dissesto idrogeologico dalla montagna alla pianura, che si è svolto a Palazzuolo sul Senio.
Al centro del confronto, la necessità di un lavoro condiviso su temi fondamentali come la sanità territoriale, i servizi ai cittadini e la manutenzione del territorio, in aree dove i confini amministrativi spesso non coincidono con i bisogni reali delle comunità.
“C’è una volontà chiara dei presidenti Eugenio Giani e Michele de Pascale di lavorare fianco a fianco, con il coraggio di andare oltre etichette e confini. Nei territori di confine conta solo una cosa: il bene delle comunità”, ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika.
Un concetto ribadito anche guardando alla quotidianità di chi vive in queste zone: “Chi vive qui non chiede se un servizio è toscano o emiliano-romagnolo, ma se funziona. Dalla sanità territoriale, a partire dai medici di famiglia, alla manutenzione del territorio, serve un lavoro davvero condiviso”, ha aggiunto Dika, sottolineando come esperienze già attive, come quella dei comuni dell’Alto Mugello nel consorzio di bonifica romagnolo, dimostrino la fattibilità di questo approccio.
Sulla stessa linea anche la sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, che ha evidenziato come la collaborazione tra le due regioni sia già consolidata su diversi fronti. “Da tempo Toscana ed Emilia-Romagna portano avanti un lavoro comune su sanità, servizi e sicurezza del territorio. Vogliamo rafforzarlo ulteriormente, perché le sfide che abbiamo davanti richiedono risposte concrete e condivise”.
Rontini ha inoltre sottolineato come il contesto attuale, sempre più complesso, renda indispensabile un approccio basato sull’ascolto dei territori e su soluzioni operative. “L’unica strada è affrontare i problemi insieme, mettendo al centro i bisogni delle comunità”.
All’incontro hanno partecipato anche i sindaci dei comuni toscani e romagnoli coinvolti, insieme alla consigliera regionale della Toscana Serena Spinelli, a conferma di un percorso che punta a superare i confini amministrativi per garantire servizi più efficienti e una maggiore sicurezza del territorio.

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