La Regione Toscana punta su sostenibilità e prevenzione con il nuovo bando “Biotrituratori elettrici 2026”, pensato per ridurre l’inquinamento da PM10 e prevenire gli incendi causati dagli abbruciamenti agricoli. Il provvedimento, finanziato con quasi 375mila euro, rappresenta un intervento concreto a tutela dell’ambiente e della sicurezza del territorio.
L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità dell’aria e ridurre il rischio di roghi boschivi, sempre più frequenti anche a causa dei cambiamenti climatici. Il biotrituratore elettrico consente infatti di trasformare residui vegetali e potature in risorsa per il terreno, evitando l’abbruciamento all’aperto, pratica dannosa e spesso pericolosa.
“Con questo bando – spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – tuteliamo l’aria che respiriamo e preveniamo gli incendi prima ancora che possano svilupparsi. Il biotrituratore rappresenta una soluzione intelligente e sostenibile, capace di eliminare le emissioni e ridurre i rischi per i nostri boschi”.
Il bando nasce anche in risposta alla procedura di infrazione europea sui livelli di PM10 che interessa la Piana di Lucca, ma è stato esteso anche alle aree dell’agglomerato fiorentino e della Piana Prato-Pistoia, in vista dei nuovi limiti europei più stringenti.
A sottolineare l’importanza della prevenzione è anche l’assessore all’ambiente David Barontini: “Gli incendi recenti, come quello sul Monte Faeta, dimostrano la fragilità del nostro territorio. È fondamentale rispettare le norme e adottare comportamenti responsabili. Gli abbruciamenti, soprattutto in presenza di vento, possono trasformarsi rapidamente in emergenze gravi”.
Il contributo previsto arriva fino a 1.200 euro ed è destinato a cittadini proprietari o comproprietari di terreni agricoli con specifici requisiti, situati in 31 Comuni tra le province di Firenze, Lucca, Prato e Pistoia.
Oltre a ridurre le emissioni inquinanti, la biotriturazione consente di migliorare la fertilità del suolo e la sua capacità di trattenere acqua, contribuendo a una gestione più sostenibile delle risorse agricole.
La Regione Toscana rafforza così le proprie politiche ambientali, promuovendo soluzioni concrete per contrastare l’inquinamento e prevenire i rischi legati agli incendi, con un’attenzione crescente alla sicurezza dei cittadini e alla tutela del territorio.




