Ritorno al pubblico per l’acqua in Toscana? Via libera della Conferenza dei Sindaci
In un passo storico per il servizio idrico in Toscana, la Conferenza dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Ottimale 3 (Medio Valdarno) ha stabilito che nelle province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo l’acqua tornerà ad essere gestita interamente in modalità pubblica. La decisione è emersa durante l’assemblea odierna dell’Autorità Idrica Toscana (AIT), presieduta dall’assessore fiorentino Giovanni Bettarini.
I sindaci hanno dato mandato al direttore dell’AIT di avviare una istruttoria tecnica volta a verificare la fattibilità di un modello di gestione “in house”: una società completamente pubblica che prenda in carico il servizio idrico integrato. Questa valutazione, da sottoporre successivamente all’assemblea, rappresenta un cambio di rotta rispetto ai piani precedenti, che prevedevano l’ingresso di un socio privato tramite gara.
Contestualmente, la Conferenza ha chiesto la sospensione della gara a doppio oggetto, destinata a individuare un partner privato e ad affidare nuovamente il servizio idrico. L’obiettivo è chiarire se la forma in house sia la strada migliore per garantire trasparenza, efficienza e controllo pubblico.
Secondo il calendario stabilito, l’AIT dovrà completare gli approfondimenti tecnici entro il 31 marzo 2026, in modo che l’assemblea possa deliberare definitivamente sulla nuova struttura di gestione.
Per non interrompere il servizio durante questo processo, i sindaci propongono una proroga tecnica dell’attuale affidamento a Publiacqua, fino al 31 dicembre 2026. Questo lasso di tempo consentirebbe anche il completamento dei progetti in corso grazie ai fondi del PNRR.
La mossa è significativa: rappresenta una scelta politica netta a favore della gestione pubblica dell’acqua, con maggiore tutela per cittadini e risorse. Da tempo, molti amministratori locali sostengono che non vi siano ostacoli normativi o finanziari per una gestione completamente pubblica di Publiacqua, e questa decisione sembra andare proprio in quella direzione.



