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Toscana promossa sul ritiro dei piccoli Raee

La ricerca “Missione Raee: Zero scuse” di Legambiente ed Erion Weee premia la regione: 9 punti vendita su 11 applicano correttamente il servizio gratuito “1 contro 0” per i rifiuti elettronici sotto i 25 cm.

La Toscana supera l’esame sul ritiro dei piccoli Raee, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche con dimensioni inferiori ai 25 centimetri. A dirlo è la ricerca “Missione Raee: Zero scuse”, realizzata da Legambiente e sostenuta da Erion Weee.
Tra ottobre e novembre 2025, volontarie e volontari di Legambiente hanno visitato in incognito, nel ruolo di “cliente misterioso”, 11 punti vendita appartenenti a diverse catene della grande distribuzione elettronica in Toscana.
Il risultato: nell’81,8% dei negozi visitati (9 su 11) è stato possibile conferire gratuitamente il proprio piccolo Raee senza difficoltà, grazie al servizio obbligatorio “1 contro 0”, che consente di consegnare i dispositivi sotto i 25 centimetri senza obbligo di acquisto.
In Toscana, su 11 punti vendita visitati, solo uno non conosceva il servizio “1 contro 0”. Tuttavia, nonostante l’obbligo normativo, in 2 casi non è stato possibile effettuare il conferimento.
A livello nazionale, invece, la situazione appare più critica: nel 16% dei casi (22 punti vendita su 141) il personale incaricato non era a conoscenza del servizio, mentre in 20 casi non è stato possibile conferire il piccolo Raee.
“Con questa indagine – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – vogliamo riportare in primo piano il tema del conferimento dei piccoli rifiuti elettronici sotto i 25 centimetri e la pratica dell’“1 contro 0”. Nelle nostre case abbiamo spesso piccoli Raee di cui disfarci e per i quali esiste un servizio di raccolta previsto dalla legge. I dati raccolti con il nostro “cliente misterioso” sono incoraggianti, ma indicano anche dove è necessario intervenire, perché talvolta i punti vendita non sono adeguatamente informati”.
“I risultati di questa analisi – aggiunge Giorgio Arienti, direttore generale di Erion Weee – sono sostanzialmente positivi, considerando che la grande maggioranza dei negozi visitati consente ai cittadini di esercitare il proprio diritto al conferimento gratuito dei piccoli Raee”.

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