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Toscana, “Una domenica archeologica”: ingressi gratis nei siti storici

La Toscana apre le porte del suo passato con “Una domenica archeologica”, la nuova iniziativa promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con il Ministero della Cultura. Da maggio a ottobre, ogni prima domenica del mese, sarà possibile visitare gratuitamente 18 tra aree e parchi archeologici distribuiti su tutto il territorio regionale.

L’obiettivo è chiaro: valorizzare un patrimonio spesso poco conosciuto e avvicinare cittadini e turisti alla storia millenaria della Toscana. L’iniziativa è stata presentata dall’assessora alla cultura Cristina Manetti, insieme ai rappresentanti del settore regionale, sottolineando il valore di una rete diffusa che va da Cortona a Massaciuccoli, da Fiesole a Gonfienti, fino ai grandi parchi costieri come Baratti e Populonia.

“Vogliamo portare sempre più persone a scoprire i tesori straordinari che la Toscana custodisce – ha spiegato Manetti – rendendo questi luoghi più accessibili e vissuti, soprattutto nel periodo migliore per le visite all’aperto”.

Il progetto rappresenta un invito a riscoprire le radici dell’antichità classica, tra città etrusche, ville romane, necropoli e siti immersi nel paesaggio. Un viaggio nella storia che unisce cultura e turismo, con l’intento di ampliare la fruizione e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

Tra i siti aderenti figurano alcune delle realtà archeologiche più significative della regione, come l’area archeologica di Massaciuccoli romana, il Museo civico archeologico di Fiesole, il parco di Baratti e Populonia, il Teatro romano di Volterra, oltre ai parchi archeologici di Roselle e Vetulonia.

“Una domenica archeologica” si inserisce inoltre nel “Progetto Etruschi”, il piano regionale avviato per rilanciare l’interesse verso una delle civiltà più affascinanti del Mediterraneo, con un calendario di eventi e iniziative che accompagnerà la Toscana fino al 2029.

Accanto ai 18 siti principali, l’iniziativa segnala anche ulteriori luoghi visitabili gratuitamente o su prenotazione, offrendo un vero e proprio itinerario culturale diffuso. Tutte le informazioni aggiornate e gli orari di apertura sono disponibili sul portale regionale dedicato.

Un’occasione unica per vivere la storia da vicino e riscoprire il patrimonio archeologico toscano, tra cultura, natura e identità.

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