spot_imgspot_imgspot_img

Toscani nel Mondo: Barga ospita gli Stati Generali

La Giornata dei Toscani nel Mondo ha riportato l’attenzione sul legame indissolubile tra la Toscana e le sue comunità sparse per il pianeta. L’evento, svoltosi al Teatro dei Differenti di Barga (LU), ha riunito i rappresentanti della Regione e i cittadini di origine toscana all’estero per fare il punto sulle politiche regionali in materia di emigrazione.

La scelta di Barga non è stata casuale. La città, simbolo dell’emigrazione toscana verso il Regno Unito e in particolare la Scozia, ha ospitato l’incontro in concomitanza con il Barga Scottish Festival, rafforzando il messaggio di una cultura aperta e di identità ibride che superano i confini geografici.

Durante la giornata, il presidente della Regione, in qualità di presidente del Consiglio dei Toscani nel Mondo, ha sottolineato l’importanza di mantenere vivo il senso di appartenenza e l’identità toscana oltre i confini regionali e nazionali.

Il cuore della discussione

I lavori si sono svolti in due sessioni, affrontando temi cruciali per i toscani all’estero. La sessione mattutina si è concentrata sul ruolo delle associazioni e le attività supportate dalla Regione, evidenziando il successo della borsa di studio Mario Olla, che ha permesso a giovani toscani all’estero di svolgere tirocini in aziende locali, rinsaldando il legame con la terra d’origine.

Nel pomeriggio, il dibattito si è spostato sulle nuove ondate migratorie toscane e sulla necessità di una riforma della cittadinanza, con un’analisi giuridica approfondita e la definizione di strategie comuni per la tutela dei diritti dei cittadini all’estero.

La giornata si è conclusa con un concerto di musica scozzese, offerto dall’Associazione Lucchesi nel Mondo, un omaggio sonoro che ha celebrato l’unione tra le due culture.

Un’analisi dei dati migratori

Secondo il Rapporto Migrantes 2023, la comunità toscana nel mondo conta ben 214.121 iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), pari al 5,9% della popolazione regionale.

I principali paesi di destinazione:

Fuori Europa: Il Brasile e l’Argentina sono le nazioni che ospitano il maggior numero di toscani, con rispettivamente 28.377 e 25.190 presenze. Gli Stati Uniti si posizionano al terzo posto con 14.416 iscritti.

In Europa: Il Regno Unito guida la classifica con 22.710 presenze, seguito da Svizzera (16.414), Francia (16.346) e Germania (14.903). La Spagna si conferma come una delle mete preferite della nuova emigrazione, con 10.628 toscani residenti.

Lucca, Firenze e Livorno: le province più colpite dall’emigrazione

Analizzando i dati a livello provinciale, emerge che Lucca detiene la più alta incidenza percentuale di emigrati, con il 14,2% della sua popolazione residente all’estero (12.610 presenze), seguita da Livorno con il 10,07% (16.399 presenze). Firenze, pur avendo il maggior numero di emigrati in termini assoluti (40.539), ha un’incidenza percentuale del 6,2%, in linea con la media regionale.

Tra i comuni non capoluogo, spiccano Bagni di Lucca (53,6%), Pontremoli (43,4%) e Castelnuovo di Garfagnana (25,7%), tutti con percentuali molto elevate. Alcuni comuni, come Careggine (LU) e Zeri (MS), presentano un numero di iscritti all’AIRE addirittura superiore alla popolazione residente, a testimonianza di una storia di emigrazione profonda e radicata in alcune aree specifiche della regione, come la Garfagnana, la Lunigiana, la Lucchesia e l’Appennino Pistoiese.


Scopri di più da TGRegione.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

social TGr

10,981FansLike
1,354FollowersFollow
spot_img

ultimi articoli