Tramvia a Firenze, residenti esasperati dai cantieri: «Valutiamo di trasferirci»

FIRENZE
di  Aura Fico
Cantieri della tranvia: oltre al danno la beffa. Se infatti con l’avanzare dei lavori la mancanza di parcheggi si sta abbattendo come una mannaia sulla vivibilità delle zone, ora iniziano ad arrivare anche le multe a residenti e lavoratori che, disperati, cercano un posto dove lasciare l’auto. Un posto che semplicemente non c’è.
Ad accendere i riflettori sulla questione è la storia di Benedetta Aiello, residente in zona viale Matteotti, che si è ritrovata costretta a pagare una multa per aver parcheggiato nella via interessata dalla pulizia stradale. Il problema? Alternative non ce ne sono: «Pagherò la multa, perchè è più sicuro parcheggiare vicino casa piuttosto che trovarsi a fare lunghi tratti a piedi dopo aver girato ore cercando parcheggio. La situazione è insostenibile. sto pensando di trasferirmi».
Ascoltando i residenti, fra traffico, rumore e deviazioni, i lavori per la tranvia avanzano lentamente, modificando di giorno in giorno la viabilità portandosi dietro decine di effetti collaterali. Venerdì, l’avvocata Benedetta Aiello ha segnalato al Comune i disagi portati dal cantiere che si trova fra via Varchi e via Segni, dove vive e lavora, con l’obiettivo di portare l’attenzione sulla condizione dei residenti, che tuttora non sanno quando potranno tornare alla normalità. Anche Marco Barbaro, avvocato e titolare di uno studio in Viale Gramsci, ha evidenziato la difficile vivibilità: «Questi lavori hanno tagliato gli alberi ed eliminato posti auto a pagamento che servivano. Mi domando se questa fosse la volontà dei cittadini.»

Il cantiere della tranvia è parte di un progetto che promette una viabilità più green, ma nel presente rende difficile muoversi per la città con ogni mezzo, perfino a piedi. E infatti proprio nel tratto del cantiere fra Via Varchi e via Segni, anche la viabilità pedonale è compromessa. Il marciapiede ormai inesistente è stato sostituito con un corridoio transennato, dove anche solo scambiarsi risulta complicato. In alcuni punti manca del tutto l’asfalto, presentando una pavimentazione dissestata e in pendenza che rende la viabilità pericolosa, sopratutto per chi non può spostarsi autonomamente.

«I residenti sono letteralmente murati vivi» dice Giovanni Gandolfo, Consigliere Comunale «Questi cantieri stanno rendendo pessima la qualità della vita dei residenti. Come Fratelli d’Italia avevamo fatto diverse proposte, tra cui aumentare le convenzioni per i posteggi auto gratuiti, questa amministrazione è stata sorda a quelle che sono state le nostre proposte e questi sono i risultati».
La realtà che si presenta ai cittadini fiorentini è difficile da accettare, con una promessa sul futuro che rende il presente invivibile e allontana i residenti dalla propria zona.

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