Enac, l’autorità di controllo dell’aviazione civile, ha dato il via libera all’estensione della linea della tramvia che dall’aeroporto di Peretola arriverà fino a Sesto Fiorentino. Un passaggio decisivo per uno dei progetti infrastrutturali più attesi dell’area metropolitana fiorentina, che ora può entrare nella fase operativa.
Per il primo lotto della tratta, quello compreso tra l’aeroporto e il Polo scientifico, la Regione Toscana ha recuperato attraverso risorse proprie e fondi europei circa 234 milioni di euro necessari alla realizzazione dell’opera. L’obiettivo indicato è completare il tracciato entro il 2029.
Soddisfatto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che parla di una “bella notizia” e sottolinea come il via libera di Enac consenta adesso di “attivare le procedure per la gara d’appalto integrato e conseguentemente di rispettare il termine per l’avvio dei lavori entro la fine di quest’anno”.
Il progetto della linea 2.2 della tramvia prevede in totale 11 fermate e un tracciato lungo circa 7 chilometri. Sono previsti anche tre parcheggi scambiatori per le auto e un deposito destinato al rimessaggio dei tram.
Secondo Giani, la nuova infrastruttura potrà rappresentare un vantaggio anche per i pendolari della tratta Prato-Pistoia-Montecatini-Lucca. Chi arriva in treno potrà infatti fermarsi a Castello e utilizzare la tramvia per raggiungere rapidamente la zona di Novoli, evitando di arrivare fino alla stazione di Firenze Santa Maria Novella.
Nel frattempo proseguono anche i lavori della tramvia verso Bagno a Ripoli. Dalla notte appena trascorsa, come spiegato in una nota di Palazzo Vecchio, è in corso un intervento su Ponte San Niccolò per effettuare il collegamento della nuova sottostazione elettrica alla rete di alimentazione.




