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Transizione energetica, Carletti: “Sì agli obiettivi, no a speculazioni e imposizioni dall’alto”

La transizione energetica non è in discussione, ma deve procedere nel rispetto dei territori e delle comunità locali. È il messaggio lanciato dalla presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, intervenuta a Rosia al termine della manifestazione “Energia pulita sì, speculazione no”.
“La transizione energetica è un obiettivo che le amministrazioni locali non mettono in alcun modo in discussione – ha sottolineato la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti –. Come sindaci siamo pronti ad accompagnarla e promuoverla in maniera puntuale e determinata. Ma vogliamo farlo con l’ambizione di coniugare questa priorità con la tutela della vocazione agricola, turistica e sociale dei nostri territori, proteggendoli da speculazioni finanziarie travestite da investimenti green, con impianti spesso sovradimensionati rispetto al contesto territoriale, rischiando di intaccarli irreparabilmente”.
Un tema condiviso da quasi tutti i sindaci della provincia di Siena, che hanno sottoscritto un documento unitario sul tema.
“È fondamentale – ha aggiunto la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti – che non venga tolta ai sindaci una delle prerogative fondamentali dei loro mandati amministrativi, per cui vengono eletti dai cittadini: la pianificazione territoriale. Privare le amministrazioni comunali di questa funzione strategica significa eliminare l’unica leva di vera contrattazione che i sindaci hanno nei confronti dei soggetti proponenti con impianti che, in area agricola, vanno in deroga agli strumenti urbanistici”.
Nel mirino, in particolare, progetti considerati troppo impattanti per contesti delicati, come nel caso dell’eolico nelle Crete Senesi, dell’agrivoltaico a Sovicille o di interventi in territori di confine come San Casciano dei Bagni.
“Il rischio attuale e concreto a cui stiamo assistendo è quello di subire sistematicamente le proposte di determinati impianti senza lo strumento principale con cui poterli contrattare o migliorarne gli impatti – ha proseguito la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti –. Come sindaci non possiamo accettare che i Comuni vengano privati dallo Stato degli strumenti di programmazione e pianificazione dei propri territori. Nessun sindaco può ritenere accettabile un atteggiamento e imposizione simile nei confronti della propria comunità”.
Da qui la richiesta di un cambio di approccio, che metta al centro i territori.
“Per questo diciamo con chiarezza che la transizione energetica non può essere calata dall’alto né svincolata dagli equilibri sociali, economici e paesaggistici delle nostre comunità – ha concluso la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti –. I territori devono essere protagonisti, non spettatori. Come sindaci della provincia di Siena siamo pronti a programmare ogni iniziativa a sostegno degli obiettivi fissati per la transizione energetica ma senza cancellare il diritto-dovere dei Comuni di pianificare i propri territori”.

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