Treni ogni dieci minuti: “saranno 10 mila i pendolari in più”

FIRENZE- Ci sono 70mila passeggeri in più che usano il treno come mezzo di trasporto metropolitano, negli ultimi dieci anni il 30 per cento in più. E ieri la Città metropolitana ha fatto il punto sul Pums, il piano urbano per la mobilità sostenibile. Ma gli obiettivi sono più incalzanti: un treno ogni dieci minuti e 10 mila passeggeri in più, pendolari che useranno il mezzo pubblico invece dell’auto. A fare il quadro il sindaco e presidente della Città metropolitana Dario Nardella, e l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli.

“Non si potrà fare a meno di realizzare un’opera per la quale sono stati già realizzati il 50 per cento dei lavori e che è ritenuta importante dallo stesso amministratore delegato di Rfi”. Sottolinea Ceccarelli.

Secondo le previsioni fin qui fatte l’alta velocità fiorentina sarà a regime nel 2025 con il sottoattraversamento, ma vantaggi ci saranno già dal 2022 quando “Rfi avrà completato i lavori di miglioramento tecnologico e di aumento di binari” sulla città.

“A quel punto – ha concluso Ceccarelli – inizieremo ad aumentare le frequenze dei treni che, a regime, sarà di un treno ogni dieci minuti nella fascia urbana. L’obiettivo è quello di ottenere un servizio sempre più integrato con le tramvie”.

In questo modo “daremo una risposta immediata ad almeno altre 10mila persone”. Per ottenere il risultato più efficace e sfruttare al meglio le potenzialità del nodo ferroviariosaranno infine necessari ulteriori interventi infrastrutturali e particolare rilevanza avrà il collegamento tra la nuova stazione Belfiore/Foster e la stazione Santa Maria Novella, da realizzare attraverso un collegamento spola veloce (con People Mover o con un sistema di tapis roulant in area ferroviaria).
“L’uso del treno come mezzo di trasporto metropolitano – ha spiegato Nardella – in 10 anni è cresciuto del 30 per cento, stiamo parlando di circa 70 mila passeggeri. Ma c’è un bacino potenziale di altri 10 mila passeggeri pronti a lasciare l’auto per il treno a condizione che il servizio sia frequente ed esteso per tutta la giornata”. Per questo, ha aggiunto Nardella, “è stato creato un gruppo di lavoro tecnico insieme a Rfi per realizzare un progetto che ci porti a lanciare la metropolitana di superficie, che includerà anche lo sfruttamento pieno dei binari grazie al sottoattraversamento dell’Alta velocità e alla stazione Foster”.