Praticamente uno zibaldone teatrale tutto da ridere. Domani 20 aprile al teatro Jenco di Viareggio, arriva un fuori stagione imperdibile: CAPITOL’HO, il nuovo spettacolo di Ale&Franz. Torna sul palco una delle coppie comiche più amate (e durature, a questo punto), per trascinare il pubblico in un viaggio esilarante attraverso trent’anni di carriera, tra personaggi iconici e nuove incursioni surreali.
Un lavoro che è molto più di una semplice retrospettiva. CAPITOL’HO è un viaggio fluido e imprevedibile che attraversa epoche, linguaggi e registri comici, mescolando personaggi iconici a nuove presenze pronte a entrare nel loro universo surreale. Lo spettacolo si costruisce come un flusso comico continuo, dove ogni sketch rappresenta una soglia verso mondi assurdi ma incredibilmente familiari. È proprio in questa tensione tra paradosso e realtà quotidiana che si sviluppa la cifra stilistica del duo: una comicità elegante, mai scontata, capace di sorprendere e coinvolgere. Il pubblico non è semplice spettatore, ma parte attiva di un dialogo costante fatto di riconoscimenti, risate e improvvise deviazioni.
Scritto da Francesco Villa e Alessandro Besentini insieme ad Alberto Ferrari e Antonio De Santis, e diretto dallo stesso Ferrari, lo spettacolo si presenta come un meccanismo teatrale preciso e affettuoso. La scrittura accompagna e stimola il duo, rispettandone i tempi e allo stesso tempo spingendolo oltre, verso nuove possibilità espressive.
La produzione costruisce una cornice essenziale che lascia spazio alla materia viva della scena: corpi, silenzi, sguardi e tempi comici che da sempre rappresentano il cuore del linguaggio di Ale&Franz. In CAPITOL’HO ritroviamo i personaggi che hanno segnato l’immaginario collettivo, ma anche nuovi volti che arricchiscono e rinnovano il racconto. È un incontro tra passato e presente, tra memoria e sperimentazione, che non si chiude nella celebrazione ma si apre a una continua reinvenzione.
Il titolo stesso gioca con il senso di questo progetto: è insieme capitolo e inciampo, punto di arrivo e nuova partenza.
Trent’anni di Ale&Franz




