Truffe alle assicurazioni e Camorra, liberi i due carrozzieri

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CAMAIORE – ( di Letizia Tassinari ) – Truffe alle assicurazioni e Camorra: liberi i due carrozzieri finiti agli arresti domiciliari il 5 aprile scorso nell’ambito dell’indagine della Squadra Mobile di Firenze, sezione criminalità organizzata, diretta dal dottor Alfonso Di Martino, e coordinata dalla DDA ( LEGGI ANCHE: ). Lo ha deciso questa mattina il Tribunale del Riesame di Firenze al quale si era rivolto l’avvocato Fabrizio Bartolini, legale di Aldo e Sandro Castoro, i titolari, padre e figlio, della Carrozzeria Stadio di Camaiore. “I miei clienti sin da subito si erano dichiarati completamente estranei alla vicenda che li aveva visti coinvolti, non potendo sapere che dietro a chi semplicemente gli portava l’autovettura a riparare ci fosse il clan dei casalesi né tantomeno che quei sinistri fossero falsi”, spiega l’avvocato -: “all’interrogatorio di garanzia, avvenuto lo scorso 12 aprile, abbiamo avuto modo di chiarire nel merito la vicenda”. “Data la vasta attività della carrozzeria – ci tiene a sottolinerare il legale – è logico chiederci se sia possibile ipotizzare che i soci della stessa potessero, vista la loro attività svolta anche per le forze dell’ordine e il deposito giudiziario loro affidato, consapevolmente volersi coinvolgere in attività di riparazione di sinistri poi risultati falsi o di partecipare o quantomeno avere il sospetto che dietro tali fatti vi potesse essere una associazione a delinquere facente capo persino al clan dei Casalesi”. Ma su un’altra circostanza l’avvocato Fabrizio Bartolini ha posto l’attenzione, per far riflettere la Corte: “Il Martino durante il proprio interrogatorio riferisce su precisa domanda del PM: “ E’ in grado di quantificare il numero di sinistri falsi organizzati dal clan?” “ circa due o trecento” Se, pertanto, come dice il pentito Martino Francesco i sinistri organizzati dalla associazione sono stati 200/300 e se, come dicono gli inquirenti, la carrozzeria Stadio era la carrozzeria referente per quale motivo i sinistri che la vedono in qualche modo partecipe nelle riparazioni delle autovetture sono solo 6? Tra l’altro dagli atti si evince come il Marino fosse solito, proprio al fine di non destare sospetti, portare le auto a riparare anche in altre carrozzeria quali la Stil Auto e la carrozzeria Palluca”.

Il Tribunale del Riesame, nel motivare la revoca della misura cautelare, ha ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza. I giudici hanno annullato anche la misura cautelare in carcere per Salvatore Mundo.

 

 

 

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