I Carabinieri della Compagnia di Arezzo, a seguito di un’attività investigativa scaturita dalla denuncia-querela per truffa presentata da un cittadino residente in provincia, hanno bloccato un bonifico fraudolento, permettendo il recupero di una parte consistente della somma sottratta alla vittima. Si tratta di un pensionato, che era stato indotto ad effettuare un bonifico di 39.900 euro in favore di un conto corrente indicato da un interlocutore telefonico che si era falsamente qualificato come appartenente all’Arma dei Carabinieri. Grazie all’immediata attivazione dei militari della Stazione Carabinieri di Arezzo, che hanno interessato l’Ufficio Antifrode dell’Istituto di Credito di destinazione, è stato possibile ottenere il riaccredito di 33.000 Euro, recuperando così una parte consistente della somma sottratta con l’inganno. Le attività d’indagine per identificare gli autori della truffa sono tuttora in corso. Titolo breve (max 65 caratteri)
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