C’è anche l’esperienza grossetana tra i casi portati a livello nazionale nel confronto sul turismo inclusivo: il Comune ha partecipato all’evento ‘Italia Insieme, Turismo Accessibile e Territorio’, promosso dalla ministra Alessandra Locatelli e ospitato alla Stazione Leopolda, a Firenze.
L’iniziativa ha riunito istituzioni, Regioni e Terzo settore con l’obiettivo di superare le barriere, fisiche e culturali, che ancora limitano l’accesso al turismo per le persone con disabilità. In questo contesto, Grosseto è stata invitata a presentare una delle esperienze più consolidate in ambito nazionale: il progetto ‘Mare per tutti’.
Attivo da oltre venticinque anni lungo la costa maremmana, il progetto ha progressivamente ampliato la propria rete fino a coinvolgere oggi più di trenta stabilimenti balneari, attrezzati per garantire un accesso pieno e sicuro al mare. Postazioni dedicate, servizi specifici e un’organizzazione strutturata hanno consentito, nel tempo, a circa quattromila famiglie di usufruire delle attività, trasformando l’iniziativa in un riferimento stabile sul tema dell’accessibilità.
“Sono stato invitato dal Ministero a portare questa esperienza – ha dichiarato l’assessore al Turismo Riccardo Megale – per raccontare un percorso lungo 27 anni che oggi rappresenta un modello riconosciuto a livello nazionale. È il risultato di una visione costruita nel tempo grazie alla collaborazione tra istituzioni, operatori e comunità locale”.
Il caso grossetano si inserisce così nella strategia nazionale che punta a rendere il turismo accessibile un diritto effettivo e non una possibilità limitata, indicando come le buone pratiche territoriali possano contribuire a definire standard replicabili anche in altri contesti.




