Turismo: promossi hotel e stabilimenti balneari, a Pietrasanta la vacanza non è “mordi e fuggi”

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PIERASANTA – Più che soddisfatti. I turisti che soggiornano a Pietrasanta promuovono a pieni voti alberghi e strutture ricettive, inclusi gli stabilimenti balneari. Il dato incoraggiante emerge dal progetto di ricerca, realizzato dall’Università di Pisa, che ha inviato sul campo tre team di studenti del corso di laurea in Marketing e Ricerche di Mercato. A metterlo nero su bianco è la tesi di una delle ricercatrici, Eleonora Barsotti, dal titolo “Il turista prima di tutto: ricerca di Marketing sulle motivazioni, aspettative e livello di soddisfazione del turista del Comune di Pietrasanta” illustrata all’Ateneo Pisano. I rilievi, effettuati nel mese di agosto, attraverso interviste face to face e questionari, hanno evidenziato che il 90% dei clienti approvano la qualità di hotel, B&B e bagni del nostro litorale. Non è tutto: i turisti si dichiarano disposti a scegliere la piccola Atene come meta di vacanza anche il prossimo anno. Una prospettiva concreta, considerato che lo studio dell’ateneo pisano ha acquisito un altro dato che gli stessi ricercatori definiscono “confortante”: Pietrasanta non risente della tendenza al turismo “mordi e fuggi”; la presenza media è molto elevata rispetto al trend nazionale, con il 48% di italiani che soggiornano sul territorio per oltre due settimane, complice il circuito delle seconde case, buon incentivo per vacanze a scadenza più lunga. “Sono statistiche positive – è l’analisi del vicesindaco, Daniele Mazzoni – I riscontri dello studio, condotto in modo indipendente, ci danno ragione sulla scelta di investire sull’accoglienza, anche con interventi indiretti per migliorare il decoro urbano, potenziare le aree verdi e incrementare la vivibilità del centro e della costa. Pietrasanta è una città a misura di turista e gli indicatori lo confermano. Il compito dell’amministrazione è quello di valorizzare tutte le risorse della città, puntando alla destagionalizzazione e, in quest’ottica, è fondamentale il lavoro che stiamo facendo sul fronte della cultura e della comunicazione”.

Il turista “tipo” italiano che sceglie Pietrasanta, da quello che rileva il sondaggio, ha buona capacità di spesa e, come tale, è fedele: 7 intervistati su 10 hanno dichiarato di tornare puntualmente ogni estate. A proposito di potere d’acquisto, per i turisti la maggiore attrattiva di Pietrasanta, dopo il mare, sono arte-cultura e shopping. Un dato sicuramente condizionato dal periodo di alta stagione in cui è stata effettuata la ricerca, che riporta una classifica di preferenze valida per italiani e stranieri, con un paio di eccezioni sulle voci enogastronomia e cultura, moto più in alto nella hit dei turisti arrivati da oltre confine. Il progetto è stato coordinato dall’Università di Pisa grazie alla collaborazione con il Professore Alessandro Gandolfo e il cultore della materia, Raffaele Capparelli. La tesi sarà presentata agli operatori che hanno collaborato nel mese di novembre.

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