Il cavallo come leva per valorizzare l’economia rurale, promuovere il turismo lento e creare nuove opportunità per le imprese del territorio. È questo l’obiettivo della nuova fase del progetto “Turismo con il Cavallo: dall’aula al mercato reale”, promosso dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest in collaborazione con la Rete di Imprese Final Furlong e con l’assistenza tecnica di Simtur, nell’ambito del programma HGE, Horse Green Experience.
Dopo una prima fase dedicata alla qualificazione degli operatori, il progetto entra ora nella fase operativa con tre laboratori di co-progettazione rivolti alle imprese e agli operatori interessati a costruire una nuova offerta di turismo rurale legata al mondo del cavallo.
Gli appuntamenti si svolgeranno il 21 settembre a Pomarance, in provincia di Pisa, il 22 settembre a Santallago, in provincia di Lucca, e il 23 settembre a Filattiera, in provincia di Massa-Carrara.
L’iniziativa è rivolta a un’ampia platea di operatori: dalle imprese turistiche alle strutture ricettive, dalle aziende agricole alle realtà del wellness, fino ai servizi collegati al mondo rurale e alle esperienze outdoor.
L’obiettivo dei laboratori è trasformare le numerose esperienze già presenti sul territorio in veri e propri prodotti turistici, strutturati e pronti per essere proposti sul mercato. Durante gli incontri gli operatori potranno confrontarsi su aspetti fondamentali come l’organizzazione delle attività, la definizione dei prezzi, l’identità visiva e i canali attraverso i quali distribuire e commercializzare i nuovi prodotti.
Il percorso punta alla realizzazione di quattro pacchetti turistici pronti per la commercializzazione, che saranno supportati sotto il profilo tecnico e assicurativo da un Tour Operator nazionale specializzato.
I pacchetti confluiranno quindi in un catalogo integrato, disponibile sia in formato digitale sia cartaceo. Non una semplice vetrina delle realtà coinvolte, ma uno strumento commerciale pensato per presentare concretamente l’offerta nei mercati turistici, nelle principali fiere di settore e sui mercati internazionali.
La strategia punta così a fare rete tra realtà diverse e a trasformare le potenzialità delle aree interne e rurali in proposte turistiche capaci di generare nuove economie. Il cavallo diventa in questo modo un elemento attorno al quale costruire esperienze legate alla natura, al paesaggio, alla vita rurale e al turismo lento.
“Con questa nuova fase del progetto forniamo alle nostre imprese l’opportunità concreta di fare rete e trasformare le enormi potenzialità del nostro entroterra in prodotti turistici finiti e vendibili”, dichiara Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
L’invito rivolto agli operatori è quello di partecipare fin dalla fase di progettazione, contribuendo alla costruzione di un sistema di offerta innovativo. Un modello che, nelle intenzioni dei promotori, può contribuire a diversificare i redditi delle imprese, creare nuove opportunità economiche e valorizzare maggiormente i territori rurali.
La partecipazione ai tre laboratori è gratuita. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 15 settembre 2026.
Il progetto rappresenta quindi un ulteriore passo verso una concezione del turismo rurale più organizzata e orientata al mercato, nella quale le singole esperienze possono diventare prodotti commerciali capaci di intercettare una domanda sempre più interessata a natura, sostenibilità, autenticità e turismo lento.
Per programma completo, informazioni e modalità di iscrizione è possibile consultare il sito della [Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest](http://tno.camcom.it/?utm_source=chatgpt.com).



