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Tuscany Yachting Week: Toscana capitale della nautica

Una settimana per raccontare la forza della filiera nautica toscana e come questa sia profondamente parte dell’identità della nostra regione. Dal 9 al 13 marzo 2026 la Toscana si presenta al mondo come piattaforma internazionale dello yachting con la Tuscany Yachting Week, un progetto che supera la dimensione del singolo evento per diventare visione, sistema e strategia condivisa, con eventi diffusi. Una settimana capace di raccontare la forza della filiera nautica toscana nella sua interezza: produzione, refit, portualità, innovazione e storia, formazione e cultura del mare. “Anche per quanto riguarda la nautica, la Toscana ci sa parlare di eccellenza, con capacità, maestranze e innovazione tecnologica che non hanno eguali nel mondo, unitamente alla cura del design espressione più alta e autentica del Made in Italy – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – è importante quindi con questa settimana di eventi ribadire la centralità del settore nei luoghi della nautica toscana. Un distretto che ha comunque molti punti di contatto e che è capace di operare anche oltre i confini regionali, da Civitavecchia in Lazio, a Piombino, fino a La Spezia in Liguria, lungo un asse dove si crea lavoro e sviluppo”. Il progetto nasce dalla sinergia tra: YARE – Yachting Aftersales & Refit Experience, punto di riferimento internazionale per il networking professionale nello yachting ed è organizzato da NAVIGO e Seatechnology, evento espositivo di IMM CarraraFiere, piattaforma orientata al know-how, alla divulgazione tecnica e al confronto su nuove tecnologie, formazione e sostenibilità. Secondo l’assessore Leonardo Marras “in occasione della Tuscany Yachting week arriveranno figure da tutto il mondo portando lungo la costa toscana l’attenzione di tutta la nautica internazionale, perché da qui arrivano gli oggetti migliori. Ormai l’80 per cento di queste grandi imbarcazioni viene prodotto in Toscana e dunque si rende riconoscibile non solo il Made in Italy, ma anche il Made in Tuscany”. Per Andrea Giannecchini, presidente del Distretto Tecnologico Toscano Nautica e Portualità “il nostro distretto integra cantieri, portualità, ricerca, innovazione e formazione in un sistema coeso e competitivo. La Tuscany Yachting Week dimostra la maturità di questo ecosistema: un modello capace di guidare il dialogo mediterraneo e di posizionarsi come riferimento europeo per il refit e l’innovazione nautica”. L’obiettivo, con oltre 220 imprese partecipanti, 40 eventi e migliaia di incontri tra i diversi attori, è generare un ecosistema integrato capace di coinvolgere migliaia professionisti da tutto il mondo, rafforzando il posizionamento della Toscana come hub europeo e internazionale del refit, dell’innovazione nautica e della portualità evoluta .“CarraraFiere occupa una posizione strategica nel cuore del triangolo nautico tra Viareggio, Carrara e La Spezia, a pochi chilometri dai cantieri più importanti al mondo – ha detto Sandra Bianchi, amministratore unico IMM- questo rende la nostra sede fieristica un punto naturale di incontro tra industria, innovazione e mercato. Con Seatechnology rafforziamo il ruolo di Carrara come piattaforma di confronto tecnico e divulgazione del know-how, in stretta connessione con il distretto produttivo e con le imprese della filiera”.Secondo Pietro Angelini direttore di NAVIGO: “YARE e Seatechnology non sono più eventi paralleli, ma piattaforme complementari che generano trasversalità e valore condiviso. Mettere in sinergia networking internazionale, divulgazione tecnica, territorio e formazione significa amplificare l’impatto per le imprese e rafforzare il posizionamento della Toscana come capitale europea dello yachting”.


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