Tutelare i mondi dell’artigianato e dell’industria con la certificazione Igp per garantire prezzi adeguati, rafforzare la competitività e contrastare le imitazioni dello stile italiano. Sono questi gli obiettivi emersi a Firenze durante un convegno dedicato alla nuova tutela europea per i prodotti artigianali e industriali.
L’assessore a economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana, Leonardo Marras, ha sottolineato come “il mondo non alimentare abbia prodotti molto conosciuti nel mondo. Essere protetti con l’Igp è una delle premesse per garantire prezzi adeguati e vincere la concorrenza”. Marras ha parlato anche di una “crisi di identità” dell’artigianato, ma ha evidenziato al tempo stesso prospettive concrete di crescita e rilancio, soprattutto per le eccellenze del territorio.
In Toscana si contano infatti 56 produzioni di alto livello tra artigianato e industria. Per sostenere questo percorso, la Regione ha stanziato 500.000 euro destinati ad accompagnare il processo di certificazione, offrendo supporto ai promotori interessati a strutturare tutti gli aspetti necessari per ottenere il riconoscimento Igp. L’obiettivo è replicare il modello virtuoso già sperimentato con le Dop alimentari.
Sul tema è intervenuto anche Amedeo Teti, capo dipartimento “Mercato e tutela” del ministero delle Imprese e del Made in Italy: “L’Italia ha un patrimonio incredibile. Se riusciremo a ottenere nell’artigianato e nell’industria gli stessi risultati raggiunti con le Igp agricole, sarà un successo per l’economia, per i territori e per il turismo. Essere Igp significa avere tutele importanti”.




