“Tutto il bello” di Cecco e Cipo : intervista esclusiva al duo empolese

Simone Ceccanti e Fabio Cipollini in arte Cecco e Cipo, entrambi di Vinci, precisamente di Soviglia e Petrocchi. Fratelli non di sangue, classe ’92, all’età di quindici anni decidono di diventare musicisti, senza un perchè di fondo.

“Presi questa decisione quasi per caso. Vidi un amico che suonava la chitarra e pensai :<<che Figo! Devo provare!”Da lì è nata la magia.>>  Incoraggiati da amici e pareti, si affacciano timidamente al mondo delle esibizioni suonando in alcune feste di paese e nel circolino vicino casa di Cipo gestito dalla sorella. Muovono i primi passi nello scenario musicale nel 2010, con la loro prima registrazione, grazie al  premio vinto a un concorso locale : Dall’origine, un EP autoprodotto, la cui copertina raffigura un uovo dritto su sfondo bianco. Iniziano a rimboccarsi le maniche, negli anni  successivi all’uscita del brano si esibiscono dal vivo tra recite natalizie e contest studenteschi e piano piano riescono a convincere numerosi locali e manifestazioni a dar loro occasione per farsi notare.

“In realtà facevamo proprio schifo. Abbiamo iniziato a fare cover di colossi della musica italiana, come Rino Gaetano.  – racconta Cipo – Non sapevamo né cantare , né suonare, quasi mi meraviglio che qualcuno ci abbia dato una possibilità! Scherzi a parte, abbiamo studiato molto poco . Dopo il corso di chitarra, durato circa cinque mesi, ci siamo resi conto che non faceva per noi. Non siamo fatti per leggere la musica, ma per crearla a modo nostro.  ” 

Nel settembre 2014 la vostra vita cambia radicalmente. L’esibizione ad X-Factor 8 con VaccaBoia, conquista giudici e pubblico, venendo subito definiti dalla stampa come i veri protagonisti del talent. Da chi è nata l’idea di partecipare al programma e soprattutto vi sareste mai aspettati un tale seguito nonostante l’eliminazione ?

“Non siamo mai stati tipi da Xfactor. L’idea è nata da un tentativo di stravolgere un programma fin troppo impostato- ci illumina Simone Ceccanti, in arte Cecco-  Il dietro le quinte è stata quasi una beffa: abbiamo fatto un provino pessimo, azzarderei inguardabile, ma siamo arrivati in qualche modo. Ci hanno etichettato come il gruppo “strano” di quell’edizione, portando in alto la nostra follia. “

 

La vostra eliminazione è stata una sorpresa per tutti dopo il successo alle audizioni,secondo il votro parere  cosa ha spinto Morgan a tagliarvi fuori dal programma,? 

” Non siamo mai stati tipi alla moda. Siamo stravaganti, non interessanti. Non sono il classico cantante a cui le ragazzine urlanti portano i fiori a casa, ma abbiamo il nostro seguito.- ci racconta la voce del due empolese – Non so dirti il motivo con certezza, ma probabilmente l’eliminazione è stata la nostra carta vincente. Non ci siamo snaturati, come spesso accade  agli artisti che volano alto nel programma. Abbiamo intrapreso una strada tutta nostra , carica di soddisfazioni e inaspettati successi. Con il #VACCABOIA Tour siamo arrivati a numeri impensabili: quando inizi a suonare davanti a 1000/ 2000 persone e il giorno prima suonavi in bar con 30 parenti, la musica ha tutt’altro sapore…”

Il 3 ottobre 2015 il M.E.I. di Faenza assegna loro un premio speciale per il tour in qualità di band più attiva dell’anno e, poco dopo, Francesco Tricarico li chiama per una speciale tournée nei migliori club d’Italia e nei grandi teatri.
Nel marzo 2016 esce Flop (Labella), terzo album in studio anticipato dal singolo Non voglio dire.
Nel dicembre 2016 vincono la prima edizione di Strafactor, avendo l’occasione di aprire la finalissima di X-Factor al Forum di Assago di Milano con il loro singolo appena citato. Dopo un periodo di pausa dai palchi e dalle interviste, il vostro duo è tornato sulle scene con il singolo Tutto il bello che c’è, uscito il 19 ottobre 2018. Quali sono le vostre aspettative?

 Non ci siamo prefissati obiettivi al momento– ci spiega Cecco, la vera mente del duo -. Abbiamo ripreso da poco le nostre attività live, siamo in un periodo di transizione, ma la formazione adesso è al completo: con Roberto Bochicchio al basso, in arte “Boa”,la new entry di Agliana Jacopo Perra alle tastiera, il fiorentino Federico Gaspari alla chitarra elettrica e Dimitri Olmo Romanelli , detto “Olmo”, alla batteria, abbiamo concluso il  tour al Combo di Firenze con la registrazione live del concerto, che uscirà il 25 dicembre su tutte le piattaforme digitali. Per Gennaio ancora tutto da vedere, sicuramente qualcosa bolle in pentola…” 

Quali sono i vostri sogni nel cassetto? Avete altri interessi oltre alla musica o pensate di poter costruire con la vostra attuale carriera basi solide per il futuro ? 

“Siamo calciatori mancati di grande livello, ma soprattutto grandi pescatori. La pesca è nella nostra vita da quando eravamo bambini, più o meno al pari della musica : diciamo che era molto più semplice intraprendere una carriera da cantanti che da pescatori, sennò era già scritto nelle carte.  – conclude sarcasticamente Cipo – Io devo fare questo, senza sé e senza ma. Quando entri in questo mondo vuoi sempre di più , è come una droga. Nonostante i picchi di insuccessi e insoddisfazioni, alternati a momenti di gioia incontrollata, è una vita dalle mille sfumature che ti invade anima e corpo. Poi sono un romantico, ho bisogno di riscaldare il mio cuore con la musica,sennò che vivo a fare? 

 

intervista di Laura Maccioni