Uildm al Carnevale di Viareggio contro le barriere architettoniche

VIAREGGIO – Domenica (11 febbraio) e martedì 13 i maestosi e giganteschi carri allegorici del Carnevale di Viareggio torneranno a sfilare lungo i viali a mare in un circuito ad anello tra edifici liberty e la spiaggia. Fra questi, il carro No tu no del maestro Massimo Breschi (vincitore dell’edizione 2015), un enorme Pulcinella in sedia a rotelle che, con un manganello, abbatterà delle barriere che lo intralceranno nel corso della sfilata. La costruzione, di prima categoria, nasce dall’incontro tra il carrista viareggino e l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema sociale di rilevantissima importanza e d’attualità: le barriere architettoniche e più in generale i disagi che subiscono ogni giorno le persone con disabilità, spesso nell’indifferenza delle istituzioni e degli organi preposti ad intervenire. È uno dei carri più grandi del Carnevale: alto 22 metri – solo la testa è 8 metri – il Pulcinella sulla sedia a rotelle si farà strada, armato di manganello, all’interno di un percorso a ostacoli, con transenne, cartelli e limiti vari.
Davanti alla costruzione sfileranno i volontari di UILDM con distrofia muscolare. Si travestiranno da pulcinella proprio come i figuranti e i movimentisti del carro, e insceneranno una coreografia sulle note di Canto anch’io, il brano realizzato dal comico fiorentino Lorenzo Baglioni con Iacopo Melio, il giovane disabile che due anni fa ha lanciato la campagna #vorreiprendereiltreno per segnalare le difficoltà che hanno le persone con disabilità a viaggiare sui mezzi pubblici, Volare di Domenico Modugno, Penso che un sogno così non ritorni mai più, nella versione de Il Volo e Mi girano le ruote, la tarantella ideata dal popolare cantautore del carnevale Gianluca Domenici appositamente per il carro.
“Siamo davvero onorati, entusiasti ed emozionati – dichiara Luca Della Latta, segretario della sezione Uildm Versilia intitolata al suo giovane presidente Andrea Pierotti, prematuramente scomparso – Per la prima volta un costruttore ha affrontato un tema piuttosto delicato come le barriere architettoniche e la disabilità.”
“Da oltre 55 anni Uildm è impegnata nella lotta per il superamento delle barriere architettoniche e nel favorire la piena inclusione sociale delle persone con disabilità – dichiara Marco Rasconi, presidente nazionale Uilmd – Grazie al maestro Breschi, il Carnevale di Viareggio accenderà i riflettori su questo tema raggiungendo milioni di persone.”
“Noi parliamo di inclusione, di integrazione, di vita indipendente – continua Marco Rasconi – ma senza la possibilità di far uscire fisicamente le persone di casa, per costruirsi una vita di relazione, lavoro o studio, di scelte, non c’è né l’integrazione, né una vita indipendente. Potremmo avere la scuola più bella del mondo attrezzata per accogliere studenti con disabilità, ma se il bambino abita in una casa non accessibile e deve affrontare un percorso irto di ostacoli, anche raggiungere la scuola “perfetta” diventerà una fatica immane per lui e la sua famiglia. Dobbiamo lavorare sulle barriere architettoniche: è il punto di partenza per una società giusta che vuole offrire a tutti i cittadini le stesse possibilità di istruirsi, lavorare e avere una vita relazionale soddisfacente”.
“Il mio carro vuole trasmettere la voglia di vivere, di non arrendersi e di non perdere l’entusiasmo che queste persone hanno – racconta Massimo Breschi – Pulcinella è il personaggio perfetto: è la maschera della commedia dell’arte che lotta contro i soprusi e le ingiustizie sociali, ma sempre con il sorriso sulle labbra. Esprime la stessa vitalità con la quale le persone con disabilità lottano ogni giorno per opporsi ad insormontabili barriere ed umilianti No tu no”.
Ultimo appuntamento con il Carnevale di Viareggio sabato 17 febbraio con il quinto corso mascherato e la proclamazione dei vincitori.

UILDM nasce nel 1961 con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità, attraverso l’abbattimento di ogni tipo di barriera, e sostenere la ricerca scientifica e l’informazione sulle distrofie e le altre malattie neuromuscolari. Ha una presenza capillare sul territorio grazie alle 66 sezioni locali, i 3.000 volontari e i 10.000 soci, che sono punto di riferimento per circa 30.000 persone. UILDM svolge un importante lavoro in ambito sociale e di assistenza medico-riabilitativa ad ampio raggio, gestendo anche centri ambulatoriali di riabilitazione, prevenzione e ricerca, in stretta collaborazione con le strutture universitarie e socio-sanitarie.