Le crisi industriali e le principali vertenze aperte in Toscana saranno al centro del prossimo Consiglio regionale della Uilm Toscana, in programma il 7 ottobre a Venturina Terme, nei locali del cinema Sefi. L’appuntamento arriva al termine della fase congressuale dell’organizzazione e dopo lo sciopero regionale del 9 luglio, promosso dalla categoria per richiamare l’attenzione sulle difficoltà del sistema industriale toscano.
Ai lavori prenderanno parte il segretario generale della Uilm nazionale Davide Sperti e il coordinatore regionale Lorenzo Fusco, alla loro prima partecipazione al Consiglio regionale dopo la nomina. Sarà presente anche il segretario generale della Uil Toscana Paolo Fantappiè, insieme ai segretari e alle segretarie Uilm delle province toscane e alle rispettive delegazioni.
La discussione riguarderà le principali crisi industriali ancora aperte in regione, dall’automotive alla siderurgia, dalla moda agli elettrodomestici. Sul tavolo anche le vertenze e i confronti istituzionali in corso, oltre alle prospettive di sviluppo e alle linee di intervento della categoria sui temi dell’industria e dell’occupazione.
Il Consiglio regionale sarà inoltre l’occasione per fare il punto sull’attività sindacale della Uilm Toscana dopo la mobilitazione di luglio e per discutere delle iniziative da portare avanti nei luoghi di lavoro e nei tavoli istituzionali, con particolare attenzione ai temi dello sviluppo industriale e dell’occupazione.



