“Un bel dì vedremo”, il libro di Niclo Vitelli all’Auser

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VIAREGGIO – “Oggi, purtroppo, un Festival Pucciniano in Italia non c’è!”. L’affermazione può sembrare tranchant, addirittura provocatoria, ma in realtà riassume efficacemente il nucleo centrale del libro Un bel dì vedremo – Il Festival di Giacomo Puccini, cronaca di un’incompiuta, di Niclo Vitelli (Edizioni Clichy – Firenze Leonardo Edizioni), che verrà presentato giovedì 8 settembre alle 18 nello Spazio Auser della Pineta di Ponente a Viareggio.

Il giudizio è argomentato con una messe di dati, ricordi personali, informazioni dettagliate. Vitelli, ripercorrendo la lunga storia del Puccinano, sostiene che il Festival Puccini è stato degno del suo nome soltanto settennio 1979-1985, con una coda che si è protratta fino al 1990. Sono gli anni della presenza dei musicisti Sylvano Bussotti e Lorenzo Ferrero, impegnati nella direzione artistica e poi a seguire di Luciano Alberti e di Renzo Giacchieri. Prima e dopo si è purtroppo allontanato dallo statuto di vero festival, finendo per assomigliare alle tantissime stagioni liriche minori, senza mai acquisire un’autentica statura internazionale, come il nome di Puccini richiederebbe.
Il volume, che delinea anche un interessante affresco dell’ambiente politico e amministrativo della città di Viareggio nel periodo, ha suscitato notevole interesse fin dalla sua prima apparizione, dimostrando che il Pucciniano, come scrive Gregorio Moppi in un’ampia recensione pubblicata su la Repubblica Firenze Spettacoli, è “un ambizioso progetto internazionale al quale le beghe amministrative locali hanno sempre tagliato le gambe”.
Naturalmente Vitelli formula questa impietosa diagnosi nel tentativo di trovare una strategia per rilanciare e far decollare la manifestazione.
Se ne parlerà giovedì 8 settembre alle 18 all’Auser, nel corso di un incontro al quale parteciperanno l’autore, la senatrice Manuela Granaiola, il critico musicale Alberto Paloscia e il giornalista Umberto Guidi.
 
Chi lo desidera potrà prenotare la cena (la quota di 25 euro comprende anche l’acquisto del libro), telefonando all’Auser (0584 944493) dalle 15,30 alle 18.

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