“Abbiamo un decennio o poco più per salvare il lago di Massaciuccoli, un ecosistema ormai gravemente danneggiato dalle attività umane”

TORRE DEL LAGO – “Abbiamo un decennio o poco più per salvare il lago di Massaciuccoli, un ecosistema ormai gravemente danneggiato dalle attività umane che lo hanno inquinato o lo hanno privato delle sue risorse  e che oggi deve affrontare anche una situazione di carenza idrica ricorrente”.

Lo afferma in una nota Rete Ambiente Versilia:

“Il lago di Puccini, celebre in tutto il mondo, merita un’unità d’intenti e di azione politica che spesso in passato non c’è stata o è stata rivolta verso progetti inutili come quello del tubone da 21 milioni di euro. E’ la posizione condivisa da numerose associazioni del territorio, che il 7 dicembre hanno animato un incontro pubblico al Teatro di Torre del Lago, organizzato dalla Rete Ambientale della Versilia e Pro Loco Torre del Lago.

Una serata intensa e partecipata, con il geologo Roberto Balatri che ha spiegato la complessità dei fattori inquinanti e l’ecourbanista Giorgio Pizziolo che ha parlato del Contratto di lago.                  Un percorso, questo, che non deve considerarsi concluso dal punto di vista della partecipazione alla definizione dei progetti da approvare e finanziare.

Questi sono i contributi principali che la Rete ambientale della Versilia ha portato nel Contratto di lago: la necessità urgente di intervenire sulle cause dell’inquinamento, la bonifica delle situazioni compromesse, la prosecuzione del percorso partecipativo, la creazione di un laboratorio permanente sul paesaggio, inteso come nodo di relazioni sociali, ambientali e culturali.                     Visto i tempi un po’ lunghi in cui si concluderà il contratto di lago, abbiamo proposto di fare un “preliminare di contratto” in modo da rendere questo percorso “operativo” fin da subito.

La Pro Loco Torre del Lago, ha portato all’interno del contratto di lago un progetto che è stato illustrato dal Dott. Francesco Ruggeri durante la serata e che riguarda la possibilità di pulire l’acqua del Lago con i “microorganismi effettivi”. Le prove fatte su alcuni campioni di acqua sono molto positive. Servirebbe una sperimentazione più ampia per avere la certezza che questa operazione possa funzionare. Visto i costi molto bassi che andrebbero sostenuti chiediamo alle amministrazioni di prendere in seria considerazione questo progetto.

All’incontro erano presenti alcuni amministratori locali: per Massarosa gli assessori Rosi e Marchetti e il consigliere Daniele Bernardi, i consiglieri comunali di Viareggio Spagnoli, Baldini e Pacchini.

Abbiamo  registrato l’interesse e la disponibilità ad agire e perciò aspettiamo proposte e atti concreti che diano risposte immediate ad una situazione molto grave e che prevedano il contributo e la partecipazione dei soggetti della società civile.

Per chi fosse interessato ad avere copia del documento integrale fatto dalla Rete Ambientale della Versilia, può andare sulla pagina facebook della Rete o scrivere a reteambientaleversilia@gmail.com.

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