Un drone anti terrorismo per il Festival di Sanremo: perchè non usarlo anche per il Carnevale di Viareggio?

SANREMO  – Piano anti terrorismo quello presentato dal Questore di Imperia Leopoldo Laricchia – ex dirigente del Commissariato di Viareggio – per il Festival di Sanremo: un drone della Polizia di Stato sorveglierà dall’aere la città per tutta la durata della nota manifestazione canora. Un servizio di sicurezza innovativo per il Festival: il drone si alzerà sopra il teatro Ariston e le immagini verranno inviate su 264 telecamere ed elaborate da personale esperto. Il Festival di Sanremo, che inizia questa sera e andrà avanti fino al prossimo 11 febbrao, è considerato un obiettivo sensibile e il drone permetterà di effettuare riprse da un’altezza di 150 metri. La Questura ha poi predisposto un dispiegamento interforze che vedrà sul campo, oltre alla Polizia di Stato, anche Carabinieri, GdF e Vigili Urbani. I biglietti di ingresso al teatro Ariston sono tutti nominativi e con il codice a barre, per verificare l’identità degli spettatori che entreranno. “Per la prima volta quest’anno impieghiamo questo tipo di sperimentazione interforze, gestita dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza che consente dall’alto, a una distanza migliore da quella con l’impiego di velivoli ordinari, di effettuare degli zoom su situazioni che si svolgono a terra – ha spiegato Laricchia. La tecnologia al servizio della sicurezza, quindi, e c’è da chiedersi se analogo dispositivo non sia utile anche al Carnevale di Viareggio, ai cui corsi, che inizieranno domenica prossima 12 febbraio, sono presenti migliaia di persone. A una settimana dalla prima sfilata dei carri di cartapesta sui viali a mare viareggini, l’auspicio è che la Fondazione Carnevale e il Questore di Lucca possano prendere in considerazione l’utilizzo del drone anche qui.

( si ringrazia per le foto i colleghi di Sanremo News )

 

 

 

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