Con un lungo applauso Modena accoglie la scultura di Pavarotti

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MODENA – Con un lungo applauso la città di Modena ha accolto la scultura dedicata al grande maestro Luciano Pavarotti, realizzata dall’artista Stefano Pierotti e donata dal Comune di Pietrasanta. Sulle note del “Ghirlandeina”, l’inno tipico modenese, il lungo drappo rosso calato sull’opera, poco dopo le 18 di ieri | venerdì 27, è scivolato via mostrando a tutti l’imponente scultura collocata sotto il loggiato del teatro intitolato al tenore, nel centro storico della città emiliana. A rappresentare Pietrasanta c’era il commissario Giuseppe Priolo. Tanta emozione nella famiglia Pavarotti: commosse le figlie Cristina e Giuliana, commossa la moglie Nicoletta Mantovani che ha detto “E’ un sogno che si realizza. La città aveva voglia di questa scultura e sono stata felice che sia stato possibile creare questa collaborazione con Pietrasanta”.

 
Il tenore è raffigurato nella sua posa più classica, in frac a braccia aperte, con il suo tipico fazzoletto, proprio come alla fine di un concerto. Grande soddisfazione per Stefano Pierotti: la sua opera, in una apparente semplicità di linguaggio, rende perfettamente la grandezza di talento e la forte umanità del maestro Pavarotti, la cui celebrità non ha confini. E neanche l’affetto suscitato nel pubblico: a seguire la cerimonia d’inaugurazione, infatti, c’erano tanti modenesi, stretti fianco a fianco alla famiglia del tenore e ai suoi più cari amici tra i quali il soprano Raina Kabaivanska.
 
“E’ un grande piacere ed un onore presenziare all’inaugurazione di questa opera d’arte che celebra una delle voci più amate del palcoscenico musicale internazionale – ha affermato il commissario Giuseppe Priolo – il maestro Luciano Pavarotti è stato un tenore d’inestimabile valore, il primo a diventare una star delle arene, a collaborare con importanti artisti, ma anche un uomo di forte carisma e profonda umanità. Quella di stasera è la mia prima uscita ufficiale da Commissario del Comune di Pietrasanta, e devo dire che l’occasione mi rende orgoglioso. Perché ho avuto modo di constatare come Pietrasanta, cittadina stretta tra il mare della Versilia e i marmi apuani, sia proprio una realtà talentuosa. La sua vocazione per la scultura affonda le radici nell’antichità e oggi, con le sue botteghe di scultura, le sue fonderie, i suoi laboratori di mosaico, i suoi preziosi artigiani, è un punto di riferimento per gli scultori di ogni provenienza. Quest’opera è il frutto dell’estro artistico di Pietrasanta. L’iniziativa promossa dagli ex amministratori, è presente qui l’ex sindaco Mallegni che ringrazio, valorizza indubbiamente la creatività di Pietrasanta e dell’intera Versilia che così ha voluto omaggiare il maestro Pavarotti nel decennale della sua scomparsa”.
 
Non a caso una numerosa delegazione di artigiani, con il presidente di Artigianart Paolo Favret, è salita a Modena in rappresentanza delle Fonderie Da Prato, Versiliese e Mariani che hanno fuso gratuitamente l’opera e che il sindaco della città emiliana Gian Carlo Muzzarelli non ha esitato a far salire sul palco per raccogliere il ringraziamento di tutti gli ospiti e dei cittadini.

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