spot_imgspot_imgspot_img

Una parte dei Lupi di Toscana a un fondo privato

Una parte dell’ex caserma dei Lupi di Toscana, a Firenze, è stata aggiudicata a un fondo privato – Investire Sgr spa – che lo gestirà con Palazzo Vecchio per 20 anni. La società avrà diritti di superficie almeno per 65 anni. E non mancano le polemiche. Il comitato Salviamo Firenze irrompe con decisione nel dibattito: “Benché promossa come operazione pubblica, fiore all’occhiello della giunta Funaro, realizzazione e gestione del social housing ai Lupi di Toscana saranno affidate a un soggetto privato, di cui il Comune diviene socio in affari, di minoranza. Anche l’unica operazione pubblica di rilievo alimenta la speculazione finanziaria. E abbiamo perso un altro pezzo di città”. Il consigliere comunale della lista Schmidt Massimo Sabatini ha affermato che “ciò che stona è l’enfasi retorica, e un po’ ideologica, sulla rigenerazione degli ex Lupi di Toscana, che avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello dell’amministrazione Funaro e invece sembra essere nettamente appaltata al privato. Farò subito degli approfondimenti in materia per capire se ai proclami seguono fatti concreti”.
A replicare al comitato e a Sabatini è Renzo Pampaloni, presidente della commissione urbanistica di Palazzo Vecchio ed esponente Pd: “Basta strumentalizzazioni su un progetto così importante – ha detto -. La reale portata dell’intervento di housing sociale ai Lupi di Toscana sarà presentata la settimana prossima in conferenza stampa con Comune, Fondazione Cr Firenze e gli altri soggetti coinvolti nel progetto. Come già annunciato nel corso della Commissione urbanistica svolta presso i Lupi di Toscana a novembre scorso l’esecuzione di una prima quota di realizzazione di alloggi da destinare esclusivamente a locazione a canone convenzionato ha già concluso il procedimento attraverso una procedura ad evidenza pubblica per selezionare una Società di gestione del Risparmio”.
“Questa è solo una delle azioni che l’amministrazione ha affiancato agli altri interventi pubblici – ha aggiunto -. Nel 2027 apriranno i cantieri per la costruzione dello studentato pubblico (per oltre 110 posti) e con delibera di giunta del dicembre 2025 è stato dato mandato per la realizzazione di altri due cluster per edilizia residenziale sociale attraverso l’attivazione di fondi Bei. Insomma, sono in campo azioni diverse ma tutte a regia pubblica in grado di rispondere al fabbisogno abitativo degli studenti e dei cittadini a Firenze. La commissione ha già preso l’impegno di monitorare la realizzazione di questo nuovo quartiere di Firenze: il consigliere Sabatini dovrebbe saperlo visto che sarebbe anche il vicepresidente della commissione urbanistica”.


Scopri di più da TGRegione.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

social TGr

15,880FansLike
1,870FollowersFollow
spot_img

ultimi articoli