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Una Speranza agli Industri

Un racconto di forza e delicatezza. Con “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza”, in scena domani venerdì 17, e sabato 18 aprile, al Teatro degli Industri di Grosseto si chiude la stagione teatrale locale. Lo spettacolo della compagnia Les Moustaches affronta temi universali come l’identità, il desiderio e la possibilità di immaginare un futuro diverso.
Il testo di Alberto Fumagalli, portato in scena con la regia di Ludovica D’Auria e dello stesso Fumagalli, racconta la storia di Ciccio Speranza, un ragazzo dalla fisicità imponente e dall’animo delicato, alle prese con una vita in provincia che sembra non lasciare spazio ai sogni. Nonostante un contesto familiare e sociale che appare soffocante, Ciccio coltiva un desiderio apparentemente impossibile: danzare.
Sul palco, a dare vita a questo percorso di sogno e resistenza, Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri, in uno spettacolo che alterna ironia e struggimento, trasformando la fragilità in forza e il limite in slancio. Attraverso linguaggio, corpo e immaginazione, Ciccio prova a costruire un universo sospeso tra realtà e visione, aprendo una riflessione sul peso delle aspettative, sull’appartenenza e sulla libertà di immaginarsi altrove.
La produzione è curata da Società per attori e Accademia Perduta Romagna Teatri, con costumi di Giulio Morini e aiuto regia di Tommaso Ferrero.
I biglietti sono già disponibilionlinee al botteghino del Teatro degli Industri a partire dalle ore 19.00 il giorno dello spettacolo.
Sabato alle 18.15, nel Ridotto del Teatro degli Industri, è previsto un incontro con gli interpreti, un’occasione speciale di dialogo e confronto con il pubblico. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Un finale di stagione che invita a riflettere sul coraggio di seguire i propri sogni, anche quando sembrano impossibili, e sulla forza di trasformare le difficoltà in opportunità di libertà e bellezza.

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