Ultime News

“Unico cittadino onorario Benito Mussolini”, striscione di Forza Nuova a Lucca. Rossi: “E’ un reato, si chiama apologia di fascismo”

0

LUCCA – “Questo è un reato, si chiama apologia di fascismo e nessuno può far finta di non vedere il sempre più sfrontato disprezzo che Forza Nuova mostra nei confronti della Costituzione e delle leggi della Repubblica”. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commenta così la notizia dello striscione inneggiante a Mussolini posto dal gruppo neofascista vicino all’abitazione del sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, contestato per la concessione della cittadinanza onoraria simbolica a 38 bambini nati da genitori stranieri.

Forza Nuova, stanotte, aveva infatti esposto lo striscione, scrivendo: ” “I militanti di Forza Nuova prendono posizione sulla cosiddetta cittadinanza onoraria data agli immigrati dal sindaco di Lucca – dichiara Giovanni Damiani, segretario provinciale di FN – Abbiamo lasciato un messaggio chiaro e patriota proprio sotto casa del Primo Cittadino: il Consiglio Comunale pensi ai nostri connazionali in difficoltà e senza un lavoro invece che a queste pagliacciate”. “È bene che questa classe politicante capisca che gli italiani sono estremamente stufi di loro e della loro amministrazione anti italiana” – interviene così anche Leonardo Cabras, Coordinatore Regionale di Forza Nuova, che incalza: “Per noi non esiste nessuna cittadinanza agli immigrati, tantomeno quella onoraria che non è altro che un grimaldello propedeutico alla sostituzione etnica programmata con lo Ius Soli: l’unica cittadinanza onoraria semmai spetterebbe a Sua Eccellenza Benito Mussolini”.

“Si tratta – continua Rossi – di un’offesa intollerabile ad un’intera città, che ha una forte cultura antifascista e solidaristica, e di un tentativo gravissimo di intimidazione nei confronti del sindaco, cui va la mia piena solidarietà, e delle istituzioni democratiche. E non può non colpire – sottolinea il presidente – che questa violenza verbale e ideologica tutta fascista si applichi ad una scelta di grande umanità e di intelligenza politica assunta dal Comune di Lucca”.

“Siamo di fronte ad un fenomeno che non può essere sottovalutato – conclude Rossi – è evidente l’infittirsi di un agire politico che non nasconde la sua ispirazione fascista. Il senso dell’Osservatorio che abbiamo attivato per monitorarlo è proprio questo e la nostra Avvocatura, cui il fatto è stato già segnalato, valuterà le possibili azioni di iniziativa regionale”.

Un messaggio di solidarietà ad Alessandro Tambellini è stato inviato anche dal sindaco di Altopascio, Sara D’Ambrosio. “Finché l’uomo continuerà a farsi guerra per colore della pelle, religione o nazionalità l’umanità resterà sconfitta. Mi chiedo cosa significhi nel 2017 rievocare Mussolini e il fascismo. Superati da quasi un secolo di storia, sconfitti dalla democrazia, un uomo, un partito e un’ideologia che ricordano e rievocano conflitti e sofferenze per il popolo italiano. A questi spavaldi soggetti che hanno attaccato uno striscione davanti l’abitazione del sindaco Tambellini chiedendo cittadinanza onoraria a Mussolini dico: siete fuori dal tempo e dalla realtà. Oggi i sindaci di tutta Italia conferiscono la cittadinanza a persone adulte che vivono e lavorano in Italia da una vita, oppure ai ragazzi 18enni, nati in Italia da genitori stranieri, che hanno sempre e solo vissuto in Italia ma che, per una legge ormai superata, non hanno la possibilità di definirsi giuridicamente italiani – con tutte le problematiche che ne conseguono – prima della maggiore età. Ogni volta è una grande emozione, una festa, a dimostrazione dell’attaccamento e dell’importanza che questo atto per loro rappresenta”. “Al sindaco di Lucca, invece, dico questo: Alessandro vai avanti, perché i tuoi principi sono quelli della solidarietà e della passione per la politica e per la tua comunità, niente a che vedere con chi appende striscioni di fronte alla tua casa privata, pensando in questo modo di lanciare una sorta di sfida o di intimidazione”.

 

No comments