Si sono aperti nella giornata di ieri i nuovi bandi per le 78 borse di studio messe a disposizione da 41 università italiane nell’ambito dell’ottava edizione del progetto Unicore – University Corridors for Refugees, coordinato da Unhcr, l’Agenzia ONU per i Rifugiati. Un progetto a cui anche l’Università di Pisa ha preso parte, confermando il proprio impegno in un’iniziativa che promuove corridoi universitari, ossia percorsi legali e sicuri di ingresso in Italia finalizzati all’iscrizione a corsi di laurea magistrale per studenti rifugiati. I 78 studenti e studentesse selezionati potranno proseguire il proprio percorso accademico in Italia frequentando un corso di laurea magistrale della durata di due anni. La selezione avverrà sulla base del merito e della motivazione, con arrivo previsto in Italia a settembre 2026. Attivo dal 2019, il progetto Unicore ha consentito finora a oltre 300 studenti rifugiati di accedere all’istruzione universitaria nel nostro Paese in modo regolare e protetto. Con il bando di partecipazione all’ottava edizione, l’Università di Pisa si impegna a selezionare e accogliere, a partire dall’anno accademico 2026/2027, una studentessa o uno studente titolare di protezione internazionale certificata dall’Unhcr, attualmente residente in Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Etiopia, India, Kenya, Mozambico, Niger, Nigeria, Sudafrica, Uganda, Zambia o Zimbabwe. L’adesione a Unicore 8.0 si inserisce in un percorso già consolidato: l’Ateneo pisano ha infatti partecipato attivamente alle precedenti sette edizioni del progetto. Alla luce dei risultati raggiunti e della positiva esperienza maturata, l’Università di Pisa rinnova così il proprio impegno nel progetto, contribuendo a rafforzare i corridoi universitari come strumento concreto di accesso all’istruzione superiore, inclusione e sviluppo delle competenze. Il bando chiuderà il 17 aprile, per maggiori informazioni relative ai corsi e alle modalità di selezione è possibile consultare la pagina dedicata sul sito di Ateneo o la pagina del progetto
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



