Non solo didattica e ricerca, a rendere l’Università di Pisa una vera eccellenza accademica anche un modello di welfare studentesco d’avanguardia. L’Ateneo è infatti salito al quarto posto in Italia e al diciottesimo nel mondo nel prestigioso Global University Ranking 2026 di Lundquist, proprio grazie alle sue politiche di inclusione e coesione.
Il bilancio del 2025 certifica uno sforzo economico imponente per abbattere le barriere del diritto allo studio. L’Ateneo ha stanziato oltre 718 mila euro per sostenere le spese di affitto di 309 studenti fuori sede, a cui si aggiungono 107 mila euro destinati a studenti in condizioni di svantaggio.
Per favorire l’autonomia economica, sono state attivate 152 posizioni di collaborazione part-time nei servizi universitari per un valore di 200 mila euro. Un’attenzione particolare è rivolta agli studenti internazionali tramite il Welcome Office e ai percorsi di inclusione per chi convive con disabilità.
Il welfare pisano passa poi anche dalla mobilità e dalla salute mentale, per quanto riguarda il primo elemento infatti oltre 3.400 studenti hanno usufruito delle agevolazioni per il trasporto pubblico, per un totale di circa 7.750 voucher erogati. Sul fronte della salute mentale invece più di 500 studenti hanno avuto accesso ai servizi di consulenza psicologica, mentre in 350 hanno partecipato a seminari specifici su ansia da esame e metodo di studio.
Inoltre grazie alla convenzione con il sistema sanitario regionale, oltre 1.000 fuori sede hanno ricevuto assistenza medica primaria gratuita. A questo si aggiunge il successo del progetto PROBEN “Health on campus”, che nel 2025 ha erogato gratuitamente oltre 500 prestazioni sanitarie tra visite ed ecografie direttamente all’interno degli spazi universitari.
Infine un ruolo importante lo hanno avuto anche le donazioni dei cittadini tramite il 5xmille sono state trasformate in azioni concrete. Il progetto “Vicino a te nel percorso di studio” ha già garantito alloggio e supporto economico a 76 studenti internazionali provenienti da 13 Paesi, mentre altre risorse d’emergenza hanno assicurato un tetto a 37 studenti stranieri in difficoltà abitativa.
Unipi ai vertici del welfare: 1.5 milione per borse, affitti e benessere psicologico




