La magia di Firenze a New York

0

NEW YORK – ( di Eleonora Pieroni ) – Proprio ieri si è conclusa Florence in NY, dal 15 al 17 maggio il meglio del Made in Italy fiorentino si è messo in mostra a New York al 180 di Maiden Lane, una sontuosa cornice nel cuore del distretto finanziario, a pochi passi dal toro di Arturo di Modica del quale ho già avuto modo di parlarvi.

La vista dal 2​9° piano del Maiden Lane di Manhattan è strepitosa e ha regalato un’ulteriore suggestione a tutti coloro che hanno preso parte a questo prestigioso trade show. Nella conferenza stampa di presentazione dell’evento a dare il benvenuto ai numerosi giornalisti presenti è stato il direttore Maurizio Forte che ha sottolineato l’importanza della regione Toscana come traino dell’export italiano negli Stati Uniti grazie alle proprie inconfondibili caratteristiche autenticità, tradizione e artigianalità. Nella stessa occasione sono anche stati presentati i settori di appartenenza delle varie aziende protagoniste dell’evento: oro, pelletteria, design, moda, enogastronomia. La cena di gala che ha aperto l’evento ha avuto quale  ospite d’onore, lo chef italoamericano Gabriele Corcos, diventato una star negli Stati Uniti grazie al programma “Extra Virgin” e all’omonimo best seller, Corcos, forte della propria incredibile esperienza e conoscenza degli States, ha rimarcato l’importanza di essere capaci di comunicare in modo efficace il vero Made in Italy in un contesto così “nuovo, veloce e poco attento alla tradizione e ai particolari”, come quello del mercato americano. Florence in NY è merito soprattutto del grande sforzo organizzativo del Consorzio Vasari, composto da PMI toscane e patrocinato dall’ Istituto del Commercio Estero (ICE), regione Toscana, città di Firenze, CNA Firenze, Confartigianato Firenze, Confindustria Firenze e ibridge. Vania Terzo, presidente del Consorzio ha spiegato: “New York rappresenta un punto di partenza importante per portare la qualità fiorentina nei grandi mercati esteri. Siamo orgogliosi di supportare le PMI fiorentine che esibiranno a New York prodotti di eccellenza, capaci di evocare il vero Made in Italy. Florence in NY è soltanto la prima di una serie di iniziative per stabilire una relazione di lungo periodo negli Stati Uniti”. Prima della cena un’esibizione degli sbandieratori e dei tamburellai del Corteo Storico Fiorentino, per la prima volta volati oltreoceano, quindi un menu rigorosamente a base di prodotti Made In Italy, accompagnato da un assaggio di Chianti classico, con la supervisione dello chef stellato Massimo Tanini della Cantinetta di Bolgheri. A conclusione della serata un’asta di beneficenza con i prodotti degli artigiani fiorentini e un concerto opera col baritono Devid Cecconi e il soprano Georgina Stelbow, accompagnati dalle note del maestro Massimo Barsotti. A far da contorno il lavoro degli artigiani fiorentini che realizzano i propri prodotti davanti ad un pubblico estasiato. E’ cosi’ che il meglio dell’artigianato e dell’enogastronomia fiorentina in particolare e toscana in genere è volato a New York, nel cuore di Manhattan, per far bella mostra di sé in una tre giorni di mostre, eventi e incontri con operatori provenienti da tutto il mondo. Il progetto nasce per diventare una grande vetrina strategica per tutte quelle aziende che sono interessate ad aprirsi ai mercati esteri. Il Consorzio garantirà alle aziende che decideranno di partecipare ad una strategia commerciale di lungo termine, la creazione di una rete di buyers ad hoc, la possibilità di una presenza successiva alla fiera sul mercato statunitense, la creazione di un sito web dedicato con l’attivazione di profili social e una consulenza aziendale professionale. Artigianato si, ma anche tecnologia avanzata, il consorzio metterà a disposizione delle aziende e dei buyers americani l’innovativa App. EPTHI, sviluppata proprio a New York dall’ingegnere fiorentino Tommaso Boralevi, EPTHI e’ la sintesi fra Whatsapp e Linkedin, permette di ridurre l’uso dell’email e semplifica la comunicazione all’interno del mondo del business internazionale. Tra le funzionalità più apprezzate la traduzione simultanea dei messaggi, lo scambio dei biglietti da visita in tempo reale, il convertitore valute integrato e la possibilità di gestire documenti commerciali direttamente all’interno della chat. L’artigianalità fiorentina si è affacciata sulla grande Manhattan offrendo un’occasione unica per incontrarla, scoprirla e chissà magari innamorarsene.

 

 

No comments

*

Camaiore Film Festival, i premiati

CAMAIORE – Si è conclusa la rassegna-concorso cinematografico dedicato ai cortometraggi indipendenti e sperimentali. Dopo la premiazione avvenuta al Teatro dell’Olivo, l’associazione Camaiore Film Festival ...