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Università per Stranieri di Siena, inaugurato il nuovo anno accademico

L’Università per Stranieri di Siena ha inaugurato il nuovo anno accademico con una cerimonia segnata da forti richiami civili e politici. L’intervento del rettore Tomaso Montanari e’ stato affiancato dalla lectio inaugurale di Paola Di Nicola Travaglini, giudice della Corte suprema di cassazione, e dalla presenza della dottoressa Sanaz Partow, rappresentante del movimento iraniano Donna, Vita, Libertà, alla quale l’ateneo ha espresso la propria solidarietà.
Nel suo discorso, Montanari ha richiamato le difficoltà strutturali del sistema universitario italiano. “Quando si attaccano università e magistratura – ha affermato – si deraglia dal binario costituzionale”.
Ampio spazio anche ai temi dei diritti e dei conflitti internazionali. Montanari ha ricordato l’impegno dell’Unistrasi su Gaza, dalle lauree honoris causa a personalità palestinesi fino all’esfiltrazione della dottoressa Aya Ashour, oggi parte della comunità accademica. Un impegno coerente, ha detto, con una visione dell’università come luogo di responsabilità e di pace. Il rettore ha poi evidenziato le criticità legate ai servizi per gli studenti a Siena, in particolare alloggi e mense, ribadendo la necessità di interventi rapidi per evitare il declino del sistema universitario cittadino.
“Siena ha bisogno di due mense studentesche – ha detto il rettore -. E ne ha bisogno prima possibile. Quanto a noi, abbiamo bisogno anche di una più piccola mensa interna. Poiché aumentano costantemente le donazioni alla Stranieri di nuclei librari importanti stiamo lavorando per individuare un nuovo spazio per la nostra biblioteca. E nei locali che la biblioteca lascerà liberi, sarà realizzata una mensa, con una sua cucina. In attesa che questo progetto diventi concreto, sarà nei prossimi mesi realizzata, qua a Rosselli, una più piccola mensa, che permetta lo sporzionamento dei pasti”
Sul piano dell’offerta formativa ha annunciato nuovi corsi in fase di valutazione e la partecipazione ad una Fondazione.
“Sono al vaglio dell’Anvur il nuovo corso triennale in ‘Patrimoni culturali: archeologia e storia dell’arte del mondo’ e il nuovo corso di laurea magistrale interclasse in ‘Archeologie e storie dell’arte’ – dichiara Montanari -. Corsi che fanno leva sugli straordinari scavi di San Casciano dei Bagni, coordinati dal nostro professore e prorettore Jacopo Tabolli, cui sono sempre più grato. E si prepara la fondazione che governerà scavi e museo, in cui ci apprestiamo a entrare come soci fondatori con Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di San Casciano dei Bagni ”.


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