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Urbanistica, a Firenze riunioni a Palazzo Vecchio e richieste degli iscritti Pd

Continua a Firenze il dibattito sull’urbanistica. A Palazzo Vecchio è andata in scena la seconda puntata dell’incontro con la sindaca Sara Funaro, la giunta, i consiglieri di Partito Democratico, Avs-Ecolò e della lista Funaro. Si è parlato di tanti temi, oltre che del documento che sta redigendo il Pd sulle scelte urbanistiche future della città e su cui c’è una discussione con la maggioranza.
I dem chiedono poi che il tema dell’abitare sia centrale nel programma di mandato e, come ha spiegato anche il capogruppo Luca Milani, si chiedono chiarimenti sulla fattibilità dei mutui con la Banca europea degli investimenti per finanziare il social housing. Ci sono anche riflessioni in corso sul tema delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.
Tra i nodi è da registrare anche qualche differenza tra giunta e Avs-Ecolò sulla durata del social housing. Massima attenzione poi sarà data al caso legato alla strada Pistoiese-Rosselli, strada già finanziata dalla Regione. In Consiglio comunale aveva risposto l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio affermando che è solo il Comune a poter prendere tali scelte e non i consiglieri dell’opposizione, come Dmitrij Palagi che aveva reso noto il critico rapporto di ARPAT. Per il comitato Salviamo Firenze “i toni usati dall’assessore Giorgio sono frutto di un’idea distorta di politica, di nervosismo e di strumentalità. L’idea che chi vince le elezioni per 5 anni fa qualsiasi cosa, senza confrontarsi, senza partecipazione, in questi giorni pre-referendum costituzionale è inquietante e richiama l’atteggiamento della premier Giorgia Meloni. Giorgio è 100 per arroganza e 0 come voti, è un assessore nominato”.
Il presidente della Fondazione Rosselli Valdo Spini ha affermato che “ci sono tanti metri quadrati di contenitori dismessi, questa è l’ultima occasione se si vuole fare una pianificazione urbanistica diversa. Mi pare che oggi questa consapevolezza si sia risvegliata, il vero problema è riuscire a renderla incisiva sul piano istituzionale”.
Da segnalare anche la posizione del circolo Pd Europa che chiede ai segretari di Firenze Andrea Ceccarelli e dell’area metropolitana Monica Marini un confronto e un’iniziativa che veda “il Pd protagonista di una visione della Città metropolitana futura”.


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