Vaccini, senza documenti i piccoli non entrano più in nidi e materne

Da lunedì 11 marzo nessun bambino del nido e della materna entrerà più a scuola senza il certificato originale rilasciato dalle Asl sulle vaccinazione. Nessuna proroga, quindi, nonostante all’interno del governo ci sia ancora un braccio di ferro.

I genitori, che fino a oggi hanno presentato solo un’autocertificazione, dovranno avere in mano la documentazione, pena l’esclusione dagli asili e sanzioni fino a 500 euro nelle altre scuole. Lo prevede la legge Lorenzin che ha portato da 4 a 10 il numero di vaccinazioni obbligatorie in Italia.

L’obiettivo del provvedimento è quello di contrastare il calo delle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate, che ha determinato una copertura vaccinale media nel nostro Paese inferiore al 95%, ovvero la soglia raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità per garantire la cosiddetta ‘immunità di gregge’.