Non solo numeri in aumento, ma una programmazione strutturata per governare lo sviluppo. L’Unione dei Comuni della Val di Merse (Sovicille, Chiusdino, Murlo e Monticiano) ha presentato il nuovo Piano Strategico di Sviluppo Turistico, che definisce obiettivi e strumenti per rafforzare il posizionamento dell’area come destinazione autentica e sostenibile.
Il documento parte da dati consolidati: tra il 2018 e il 2024 gli arrivi sono cresciuti dell’8,8% e le presenze dell’11,7%, con il turismo internazionale che rappresenta il 77% dei pernottamenti complessivi.
La strategia, riassunta nel claim “Val di Merse: oasi di rigenerazione in Toscana”, si articola su tre cluster prioritari: Outdoor & Active (cicloturismo, trekking e percorsi fluviali), Heritage & Cultura con al centro l’Abbazia di San Galgano e i borghi storici, ed Enogastronomia & Slow Living, che valorizza produzioni tipiche e il sistema termale delle Terme di Petriolo.
“Aver predisposto, avvalendoci della competenza e della passione del Centro Studi Turistici di Firenze, un Piano strategico del Turismo per l’intera Val di Merse è un passo avanti di grande rilevanza – sottolinea il Sindaco Giuseppe Gugliotti. – Come testimoniano i dati, in questi anni, il movimento turistico nella nostra zona è cresciuto in modo consistente, grazie alla professionalità dei nostri operatori dell’accoglienza e alla vivacità di tante associazioni come le Pro Loco o altre che operano nel mondo del cicloturismo, del trekking, dello sport, della cultura. Ora si tratta di consolidare i risultati raggiunti e accompagnare lo sviluppo rafforzando la fruttuosa sinergia fra tutti i soggetti coinvolti, mettendo a sistema competenze e risorse, curando il nostro territorio, a partire dalla sua difesa rispetto a progetti che rischiano di stravolgerlo e di minarne la bellezza e l’attrattività. Il lavoro proposto va esattamente in questa direzione”.
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