Una maratona consiliare di oltre 30 ore si è conclusa al Consiglio regionale della Toscana con l’approvazione della prima variazione al Bilancio della Regione Toscana 2026. Si tratta di una manovra economica corposa, pensata per rafforzare gli interventi in settori chiave come la sanità e per sostenere capillarmente gli investimenti infrastrutturali e culturali richiesti direttamente dalle amministrazioni comunali.
La provincia di Livorno, insieme all’Isola d’Elba e alla Bassa Val di Cecina, emerge come una delle grandi protagoniste di questa tornata di stanziamenti. La manovra tocca diverse realtà della costa e delle isole, finanziando il recupero di spazi urbani, la logistica marittima e la valorizzazione del patrimonio storico.
Il finanziamento più cospicuo è destinato alla riqualificazione dell’ex distretto socio-sanitario di Venturina Terme. L’immobile rinascerà per ospitare la nuova sede della biblioteca comunale “Fucini-Rovini” e i nuovi uffici della Polizia Municipale (finanziamento di 500.000 euro). A Campo nell’Elba sono invece destinati 120.000 euro per i lavori di manutenzione straordinaria dell’approdo dello scalo dell’Isola di Pianosa. Sempre all’Elba, questa volta a Portoferraio, sono stati assegnati 130.000 euro per il restauro e la valorizzazione delle vie d’accesso a Forte Falcone, unito all’allestimento del percorso espositivo permanente dedicato al celebre Busto di Cosimo I de’ Medici.
Grande soddisfazione a Livorno per lo stanziamento di 200.000 euro erogato direttamente alla Diocesi di Livorno per il restauro conservativo delle storiche gallerie degli ex voto del Santuario di Santa Maria di Montenero.
“Viene confermata la vicinanza della Regione a un luogo di culto fondamentale per la comunità cattolica e per i Comuni di tutta la Toscana – ha commentato il consigliere regionale del Pd Alessandro Franchi -. Su proposta del presidente Eugenio Giani, che è particolarmente vicino alla storia e alla spiritualità di questo luogo, abbiamo inserito e approvato nella variazione di bilancio questo importante capitolo di spesa”.
Il restauro metterà in sicurezza la celebre galleria degli ex voto che, con circa 700 immagini e tavolette dipinte, rappresenta una delle collezioni sacre e storiche più grandi e importanti d’Italia.
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