Vela: festeggiata Ardi, barca scuola del Club Nautico Versilia, che chiude una stagione di grande soddisfazione

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VIAREGGIO – Una serata conviviale presso le sale del Club Nautico Versilia ha chiuso la splendida stagione agonistica di Ardi, l’ex Kerkyra II.

L’ 11 metri barca scuola del Club Nautico Versilia e del CV Torre del Lago (con il quale il sodalizio viareggino è gemellato per la Scuola di Vela) è stato festeggiato con tutto l’equipaggio che si è alternato a bordo in questa stagione davvero memorabile: dopo i secondi posti di categoria al Trofeo Mariperman e all’Argentario Sailing Week e la lunga trasferta (400 miglia marine) che l’ha portato dalle acque viareggine a quelle spagnole, Ardi, si è aggiudicato la vittoria finale nella Categoria Classic Raggruppamento A+B alla XIV Copa del Rey Panerai Vela Clasica Menorca. Archiviata la tappa spagnola, dopo il trasferimento da Palamos a Cannes, l’imbarcazione progettata da Sparkman & Stephens ha regatato nelle acque francesi di Cannes in occasione della tappa conclusiva del Circuito del Mediterraneo Panerai Classic Yachts Challenge 2017 ottenendo un secondo posto nella giornata conclusiva, un terzo nella classifica finale del Challenge Trofeo Panerai 2017 e un quinto nella Classique-Jaune delle Régates Royales. Conclusa con grande soddisfazione l’avventura in acque internazionali, dopo quasi due mesi di trasferte e regate lontane dalla Versilia, Ardi è rientrato a Viareggio e ha chiuso la sua stagione agonistica 2017 con un secondo posto al tradizionale XIII Raduno delle vele storiche Viareggio organizzato nelle acque di casa dal Club Nautico Versilia e dall’Associazione Vele Storiche Viareggio.
“Grazie a tutto l’equipaggio e a chi ha reso possibile questa bellissima avventura della quale siamo tutti orgogliosi.” ha detto il Presidente Roberto Brunetti consegnando una targa ricordo ai membri dell’equipaggio Pardini, Poli, Falcini, Pucci, Murri, Ciabatti, Cau e Fogli. Ringraziamenti sono stati rivolti anche al Cantiere Francesco Del Carlo, alla Veleria Be1, a Franco Aubert, Alessio Chiaramonti e Francesco Di Manno.

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