Verde a Pisa, bando da 9,8 milioni: il piano di Michele Conti

Il verde urbano inteso non più come semplice elemento di arredo, ma come una vera e propria infrastruttura strategica della città, interamente digitalizzata e iper-connessa. Il Comune di Pisa ha ufficialmente pubblicato una gara europea dal valore complessivo stimato di circa 9,8 milioni di euro per l’affidamento del servizio di manutenzione del verde pubblico e del rinnovo arboreo per il periodo 2026-2028.

L’appalto prevede un affidamento iniziale di due anni, con l’opzione di rinnovo per ulteriori due, e andrà a coprire la gestione globale dell’intero patrimonio naturale del territorio comunale: dai grandi parchi storici ai giardini di quartiere, fino alle alberature stradali.

Il nuovo bando europeo introduce standard tecnologici avanzati per il monitoraggio dello stato di salute delle piante e l’organizzazione dei cantieri sul territorio. Tra le principali attività previste dal capitolato figurano l’istituzione di una sorta di anagrafe digitale georeferenziata; controlli specialistici e potature; gestione delle emergenze meteo e utilizzo di piattaforme digitali per pianificare e controllare in tempo reale le attività di sfalcio e cura di siepi e arbusti.

Parallelamente a questo maxi bando, Palazzo Gambacorti sta completando anche le procedure per l’affidamento di un secondò servizio parallelo, del valore di oltre un milione di euro, interamente dedicato al decoro urbano, alla cura delle aiuole e delle fioriture cittadine.

I numeri testimoniano un cambio di passo radicale nella pianificazione urbanistica della città negli ultimi otto anni.

“In questi anni abbiamo lavorato per trasformare il verde in un’infrastruttura strategica – ha dichiarato il sindaco Conti -. I risultati sono evidenti: siamo passati dai 18.221 alberi del 2018 ai 22.534 censiti ad aprile 2026, mentre l’estensione del verde urbano è cresciuta da 100 a 130 ettari. Abbiamo creato oltre 300mila metri quadrati di nuovi parchi, tra cui Pungilupo e Cittadella, ormai in fase di completamento”.

Il primo cittadino ha poi tracciato la rotta politica dei prossimi investimenti: «Questa maxi gara si inserisce nella visione di Pisa 2050, il progetto con cui stiamo costruendo oggi la città dei prossimi decenni”.

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