Versilia, Mallegni: “Unione Comuni defunta e Suap altro carrozzone inventato da Pd”

VERSILIA – “Il Comune di Pietrasanta, nel 2015, chiese formalmente con un atto di consiglio che entro il 30 novembre, poi prorogato al 30 giugno del 2016, i comuni conferissero, con atto formale, percorso che solo il comune di Stazzema aveva avviato, gli uffici Suap, Polizia Municipale, Protezione Civile e pianificazione urbanistica. In quasi tre anni non è stato fatto nulla ma si è pensato soltanto a cambiare il presidente per poi essere successivamente ricambiato. Si è tentato poi di richiedere ai comuni della Versilia una garanzia per l’anticipazione di 500mila euro per fantomatici servizi per una non ben specificata riforestazione. E proseguire con la pantomima della Protezione Civile unificata, ospitata nella sede di Querceta del comune di Seravezza, oggi smantellata solo per ottenere il riconoscimento regionale ed il conseguente contributo economico. Oggi spunta il Suap che ha che la stessa finalità. Noi abbiamo già detto stop in tempi non sospetti quando abbiamo capito che piuttosto che puntare ad una prospettiva di unitarietà territoriale, il Pd guardava solo ai posti da assegnare ai loro amministratori ed affini”: ad intervenire sull’Unione dei Comuni della Versilia in merito alla creazione del Suap comprensoriale è il già sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni e vice coordinatore vicario regionale di Forza Italia. “Se il comune unico è un obiettivo a lungo termine, le funzioni associate sono una necessità. Il prossimo parlamento – prosegue Mallegni – dovrà impegnarsi a scrivere ed approvare una norma che obblighi i comuni sotto i 50mila abitanti a fondere le proprie funzioni liberandosi finalmente da tutte quelle strutture sovracomunali, come l’Unione dei Comuni, che producono solo sprechi e poltrone”.

Mallegni prosegue: “Lo sportello unico per le attività produttive è solo un nuovo spreco di risorse per la comunità. L’Unione dei Comuni è un simbolo dello spreco di denaro pubblico. – spiega – E’ il solito carrozzone. La decisione, guarda caso dopo le mie dimissioni, di creare uno sportello comprensoriale ha la sola finalità di mantenere una struttura sovracomunale ed i loro dipendenti. La politica, anche in questo caso, piuttosto che attuare politiche di risparmio e razionalizzazione dei costi, produce altri sprechi che ricadono su tutti i cittadini”. Mallegni avverte: “il contributo che la Regione Toscana dovrebbe erogare per realizzare il Suap servono in realtà a coprire solo una parte di questo servizio: il resto serve per pagare i dipendenti dell’Unione dei Comuni che ancora non abbiamo capito cosa stiano facendo negli uffici. Pietrasanta, attraverso il suo consiglio comunale, così come Viareggio, ha chiaramente espresso un concetto: non a strutture sovracomunali, la strada da prendere è l’unificazione dei servizi in funzione associata. L’esperienza dell’Unione dei Comuni della Versilia è, a mio parere, conclusa”.

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