VYRV, Zucconi (FdI): strategie di incremento possibili solo se contesto territoriale ne appoggia lo sviluppo

VIAREGGIO (Lu) – Si è da poco concluso il convegno “Dinamiche e prospettive di mercato della filiera nautica da diporto”, organizzato da CNA e inserito nell’ambito della terza edizione del Versilia Yachting Rendez – vous, senza dubbio il momento di confronto più importante in Italia per la nautica da diporto. Relatore fra gli altri, l’Onorevole di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi, che ha sottolineato come occorra un intervento della politica che affronti il sistema generale del mondo delle imprese, con leggi quadro orientate settore per settore e politiche del territorio mirate. Oltre al periodo di crisi che abbiamo recentemente vissuto – spiega Zucconi – vuoi a causa di eventi internazionali vuoi per politiche interne sbagliate, altri fattori hanno posto un freno alla crescita economica della nostra nazione e ancora oggi molti sono gli ostacoli e le limitazioni che le nostre imprese stanno trovando nel loro cammino. Dalle assurde politiche di pressione fiscale verso la Nautica realizzate col Governo Monti ai recenti provvedimenti sul mondo del lavoro e delle infrastrutture. Ho recentemente presentato in sede parlamentare la mia Proposta di Legge ‘Più Turismo Più Italia’ che credo possa essere veramente utile al comparto turistico e di conseguenza economico italiano, una proposta super partes che ha come unico obiettivo la crescita, lo sviluppo e il miglioramento del settore Turismo in Italia ed anche del Turismo Nautico.

Facendo riferimento alla Versilia e alla Provincia di Lucca – prosegue Zucconi- potremmo davvero fare riferimento a quella proposta per stabilire un fine unico di azione col fine di permettere quella rinascita della piccola e media impresa che tanto auspichiamo. Dunque le strategie di incremento posso essere possibili solo se il contesto territoriale ne appoggia lo sviluppo. Nello specifico, la città di Viareggio si trova oggi ad affrontare temi di rilevante importanza in questo senso, vale a dire la questione della Viareggio Porto Spa, di cui la proprietà può essere anche pubblica (anche affidata alla Regione Toscana), ma la cui gestione deve essere senza dubbio privata, oppure il tema dell’Asse di penetrazione, su cui occorre analizzare definitivamente le scelte e poi procedere senza ulteriori rinvii della soluzione se vogliamo davvero aiutare la cantieristica viareggina. In questo senso ben venga allora la Notte Blu prevista per questa sera – conclude Zucconi – che porterà senza dubbio interesse e vivacità ad una città che se lo merita. Basta uscire dall’immobilismo e dagli errori che hanno caratterizzato per decenni la gestione del Porto e della città tutta.