Vertenza Cesar Piancastagnaio: accordo salva-lavoratori

Una giornata di trattative lunga e complessa si è conclusa con un risultato che fino a poche ore prima sembrava tutt’altro che scontato. La vertenza della Cesar Spa, legata al sito Acqua&Sapone di Piancastagnaio, trova una soluzione condivisa che salva tutti i lavoratori ancora in forza e apre la strada alla reindustrializzazione dello stabilimento.

L’intesa è stata raggiunta ieri, giovedì 16 luglio, al tavolo di salvaguardia convocato dalla Regione Toscana, al termine di un confronto serrato tra azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni, mentre all’esterno della sede regionale le maestranze hanno atteso per tutta la giornata l’esito della trattativa.

L’accordo prevede la reindustrializzazione immediata del sito produttivo. Diciotto lavoratrici e lavoratori saranno assunti per almeno due anni da Adrilog Società Cooperativa Benefit, che subentrerà nella gestione dell’attività. Altri nove dipendenti resteranno alle dipendenze di Cesar Spa, mentre per i restanti lavoratori sono previsti incentivi economici destinati ad accompagnare il raggiungimento della pensione oppure il ricollocamento in una nuova occupazione.

Per Filcams Cgil Siena, Fisascat Cisl Siena e UILTuCS Toscana Area Siena si tratta di un risultato di particolare rilievo non solo per il Monte Amiata, ma per tutta la provincia di Siena, dove da tempo mancavano esempi concreti di reindustrializzazione capaci di coniugare continuità produttiva e tutela dell’occupazione.

Secondo i sindacati, l’intesa consente infatti di preservare tutti i posti di lavoro ancora presenti nello stabilimento e di mantenere un presidio produttivo sul territorio, obiettivi perseguiti fin dall’apertura della crisi grazie al lavoro svolto insieme alla Regione Toscana, ai Comuni coinvolti e alla Provincia.

Determinante è stato il ruolo della Regione, attraverso il consigliere speciale per il lavoro e le crisi industriali Valerio Fabiani, che ha coordinato il percorso di mediazione e di ricerca di una soluzione industriale. I sindacati hanno inoltre riconosciuto l’impegno di Cesar Spa, che ha messo a disposizione risorse e lavoro per arrivare all’accordo, e di Adrilog, che ha accettato di rilevare l’attività avviando il percorso di rilancio del sito.

La partita, comunque, non è ancora conclusa. Il prossimo 23 luglio è prevista la firma ufficiale dell’accordo quadro e dell’intesa di reindustrializzazione, oltre alla definizione degli aspetti relativi alla locazione degli immobili, ultimo passaggio necessario per consentire l’avvio operativo della nuova gestione.

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