Via alla progettazione per la residenza universitaria XXIV Maggio

Novità concrete per il futuro della Residenza Universitaria XXIV Maggio di Siena, chiusa da tempo e in attesa degli interventi di adeguamento antisismico e antincendio. L’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana ha infatti affidato l’incarico per la redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali, passaggio indispensabile per avviare il percorso che porterà alla ristrutturazione dell’immobile e alla sua riapertura.

A occuparsi della progettazione sarà la società di ingegneria senese Nuovomodo srl, selezionata per i requisiti tecnici ed economici presentati. La scelta di affidarsi a un operatore esterno sarebbe legata alla complessità dell’intervento, che richiede competenze specialistiche in ambito strutturale, impiantistico ed edilizio. L’incarico, finanziato con le risorse del Piano triennale degli investimenti 2026-2028 del Dsu Toscana, consentirà di accelerare l’iter verso i successivi lavori.

Il documento, che dovrà essere consegnato entro settanta giorni dall’affidamento, analizzerà le possibili soluzioni tecniche, economiche e finanziarie per il recupero della struttura, valutando anche gli aspetti ambientali, paesaggistici, storici e architettonici, con l’obiettivo di individuare l’intervento più efficace sotto il profilo dei costi e dei benefici per la collettività.

“La riapertura della residenza resta una delle priorità della Regione Toscana – dichiara l’assessora ai rapporti con l’Università e il Diritto allo Studio, Cristina Manetti –. Il recupero dei 155 posti letto rappresenta una risposta importante per gli studenti universitari economicamente più fragili, soprattutto considerando che a Siena la graduatoria degli aventi diritto a un alloggio è stata esaurita già nel mese di maggio. La riattivazione della struttura consentirà inoltre di valorizzare il quartiere di San Prospero, offrendo benefici anche ai residenti e alle attività della zona. L’affidamento della progettazione rappresenta quindi il primo passo concreto verso la ristrutturazione della residenza”.

“Dopo l’incontro con il comitato civico di San Prospero – aggiunge il presidente del Dsu Toscana, Marco Del Medico – ci siamo immediatamente attivati per dare seguito agli impegni assunti. La struttura manterrà la sua destinazione a residenza universitaria, un obiettivo imprescindibile che vogliamo raggiungere nel minor tempo possibile. La redazione del documento di fattibilità è il passaggio fondamentale per impostare correttamente l’intervento di recupero”.

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