Via del mare, presentato il progetto con l’asse di penetrazione a sud dello stadio

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VIAREGGIO – Si è tenuta questa mattina in Municipio, nella sala Matteo Valenti, la presentazione della proposta di progetto della Via del Mare, messo a punto dall’Amministrazione comunale.

Presenti per l’Amministrazione il vicesindaco Valter Alberici, l’assessore all’Urbanistica Federico Pierucci, i consiglieri Marinella Spagnoli e Riccardo Pieraccini, l’ufficio urbanistica. Per le categorie economiche erano invece presenti i rappresentanti di Cna (Marco Magnani), dei Cantieri di Pisa Porta a Mare ed Econavi (Ugo Iacometti), di Confindustria (Maurizio Magni) e Confartigianato (Michela Fucile), Federalberghi (Elisabetta Bellotti) e Asshotel Versilia (Rosaria Francavilla), e l’Associazione Balneari (Pietro Guardi).

«Al di la’ del tracciato, previsto comunque a sud dello stadio – commentano il vicesindaco Alberici e l’assessore Pierucci – c’è un’idea innovativa che guida tutto il progetto, ed è quella di realizzare una «viabilità modulare», divisa in lotti, che cambia a seconda del tratto di città che attraversa: quindi cantieri-città-parco-porto».

«Un’opera importante, ferma e attesa da anni, realizzata grazie alle professionalità del Comune, che valorizza le attività portuali, industriali e artigianali legate alla nautica, oltre alle attività turistiche in generale»

«Una proposta – concludono – che si è originata dall’analisi dei progetti precedenti, che ha il merito di dare voce alle varie sensibilità».

Viabilità che cambia quindi, in armonia con ciò che la circonda, in sostanza 4 moduli che vanno dai Cantieri di Bicchio, alla città con il Campo d’Aviazione, l’area della Pineta fra parco cittadino e parco di Migliarino San Rossore e infine il Porto.

Primo modulo: CANTIERI

Di fatto il tratto è già realizzato e va dallo svincolo Anas a Bicchio fino alla rotatoria in via Nicola Pisano. Ovviamente l’esistente andrà armonizzato al nuovo progetto.

Secondo modulo: CITTA’

Attraversa l’area urbanizzata del Campo d’Aviazione, da via Nicola Pisano a via Indipendenza. L’area Fervet verrà tagliata in tangenza alle abitazioni lato Darsena.

Qui la strada dovrà avere le caratteristiche di un viale urbano con contro viale, quindi un’area a verde di comporto tra le case e parcheggi, e una pista ciclabile. Saranno previsti accessi alla viabilità esistente in modo da migliorare in traffico del quartiere.

 

Terzo modulo: PARCO

Tratto da via Indipendenza fino a via Menini. Qui il modulo stradale dovrà avere i connotati di una strada da parco, quindi con tutte le accortezze necessarie anche dal punto di vista di utilizzo dei materiali: staccionate di legno, asfalto fono assorbente e drenante, illuminazione cut off e traffico regolato (pilomat).

Non si parla di un rettilineo, sostanzialmente seguirà la linea dello stradello esistente adiacente allo stadio dei Pini e si raccorderà sull’intersezione di via Menini e via Salvatori di fronte al parco di via Amendola.

Anche la sezione della carreggiata cambia a seconda del modulo: nel tratto che attraversa il parco avrà una larghezza di circa 8/9 metri, ai quali vanno aggiunti i marciapiedi e la pista ciclabile, per un totale di 15 metri di sezione.

Il tutto per garantire le ampiezze necessarie per il passaggio di scafi di grandi dimensioni, senza però perdere l’occasione per realizzare una viabilità sostenibile.

 

Quarto modulo: PORTO

Già esistente ma da riqualificare.

 

NOTE

– Sono previste due rotatorie: una nell’area ex Fervet, l’altra in via Salvatori, entrambe sormontabili, quindi senza scalini, e con un aspetto architettonico decorativo particolare.

– le linee guida sono due: realizzare i tratti mancanti ma non dimenticare di riqualificare i tratti già esistenti: in sostanze, dove c’è la possibilità di migliorare, si migliora, con piste ciclabili, camminamenti, alberature.

– Nel tratto che arriva al porto ci sarà la ciclabile che arriva al mare.

– Raccordo della via del Mare con strutture come lo stadio, il palazzetto, la piscina e i due parchi quello urbano e quello naturale.

– Il tratto di pineta che sarà delimitato dalla via Petrarca e dalla via del Mare diventa parco urbano.

 

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giorgio Del Ghingaro:

«Una nuova viabilità che serve a tutta la città e non solo all’area portuale – dichiara il primo cittadino – sia in un’ottica di sviluppo della qualità dell’offerta industriale della cantieristica, che per aumentare i livelli occupazionali. Non ultimo per dare risposte in termini di concretezza riguardo ad una infrastruttura di cui da troppo tempo si parla, ma non riesce a trovare attuazione».

«Viareggio ha bisogno di scelte – continua – di assunzione di responsabilità, di decisioni troppo a lungo procrastinate. Sostenibilità, modularità, modernità. Tre parole per descrivere la proposta che facciamo alla città per risolvere questo annoso interrogativo relativo alla realizzazione della “Via del Mare”»

«Viareggio ha necessità di ripartire, di ingranare finalmente la marcia e correre incontro al futuro. La città lo merita e noi siamo stati eletti per questo. Insomma: dritto alla meta! La Via del Mare porterà verso la bellezza della città – conclude Del Ghingaro – e la bellezza delle eccellenze viareggine verso il mondo».

 

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